SOLIDARIETA’ A BUSTIANU CUMPOSTU


I prigionieri di aMpI sequestrati e tenuti in ostaggio nelle galere italiane dall’11 luglio esprimono la loro solidarietà a Bustianu Cumpostu preso di mira dall’ennesima provocazione colonialista perpetrata nei confronti dei patrioti sardi e denunciato per “possesso di munizionamento da Guerra”, reo esclusivamente di aver pubblicamente mostrato ordigni esplosi utilizzati in esercitazioni militari in territorio sardo.
Ancora una volta i soldatini che giocano alla guerra sono difesi e sostenuti dalla propaganda mentre chi lotta per una Sardigna di pace, senza bombe nè missili, nè armi, nè esplosivi, nè uranio impoverito, nè basi militari dove le “democrazie” mondiali si esercitano per esportare la guerra ed il terrore su popoli inermi è vittima della repressione per il solo fatto di denunciare il quotidiano stupro della nostra terra da parte delle forze di occupazione militare straniere.
Gli attacchi e i tentativi di criminalizzazione del movimento nazionale che si batte ogni giorno per il riconoscimento del diritto di autodeterminazione del Popolo Sardo continuano e si moltiplicano. Ormai è chiaro il disegno criminale del colonialismo!
Ma noi non ci facciamo intimidire e a denunce, arresti e repressione rispondiamo: INDIPENDENTZIA!
I Sardi non hanno niente da cui difendersi, ma solo da accusare: denunciamo lo stato italiano per detenzione ed utilizzo di armi, munizioni ed esplosivi e chiediamo che esso si auto-indaghi, auto-giudichi ed auto-condanni.
Esprimiamo solidarietà ai pescatori di Teulada e sosteniamo la loro lotta per il diritto all’esistenza stessa ed alla dignità.

SOTZIALISMU INDIPENDENTZIA!



SOLIDARIETA’ A CARMELO MUSUMECI


I prigionieri di aMpI sequestrati l’11 luglio e tenuti in ostaggio nelle galere italiane sono solidali con Carmelo Musumeci, costretto alla detenzione nel carcere nuorese di Badu ‘e Carros lontano dalla propria famiglia, a cui è impedito di portare a termine gli studi universitari – il quale ha intrapreso lo sciopero della fame per veder garantito il proprio diritto allo studio e quello alla territorialità della pena. Siamo vicini a Musumeci come prigionieri, come studenti, come uomini e donne esattamente nella stessa misura in cui siamo vicini a tutti i prigionieri sardi deportati in italia.
SOLIDARIETA’ A TUTTI I PRIGIONIERI E LE PRIGIONIERE VITTIME DELLA REPRESSIONE!

SOTZIALISMU INDIPENDENTZIA!


COMITATO DEI PRIGIONIERI DI aMpI “SA DIE NOSTRA AT’A BENNERE!”