SI ALZA LA PROTESTA SOCIALE
Sabato 4 novembre si è svolta in Via Romagna nei locali del Sindacato Italiano un incontro politico-sindacale che si è presto trasformato in una riunione di preparazione per azioni di protesta sociale.
Hanno partecipato i vertici del Sindacato Italiano e di Forza Nuova.
Nel corso della riunione è stata analizzata con attenzione la gravissima situazione degli agricoltori del casertano, rappresentati dall’ Unione Agricoltori e Serricoltori dell’ Agro-Domizio che corrono il rischio di vedere le proprie aziende espropriate a decine nelle prossime settimane, grazie ad una gestione assurda e clientelare dei fondi contro le calamità, che invece di venire destinati alle aziende colpite, sono andat a fomentare il clientelismo partitico.
Si prepara quindi nelle prossime settimane una protesta forte degli agricoltori legati a Forza Nuova nella zona del cassinate, del metapontino e del foggiano in concomitanza con una assemblea nella zona di Mondragone.
Presenti alla riunione erano anche rappresentanti del SI dei pensionati, del settore ospedaliero, dei Vigili del Fuoco e del pubblico impiego.
Nel frattempo si segnala la formazione dei CONTRAS , la nuova associazione di autotrasportatori che intende organizzare la categoria forse più tartassata dalle politiche degli ultimi governi.L’ associazione, particolarmente attiva nel nord-est, si è presentata in questi giorni agli autotrasportatori con un volantino ed un documento di lotta.
Si sta profilando in queste settimane un quadro sociale, riconducibile a Forza Nuova, di categorie e associazioni pronte ad azioni di protesta dure (come nel recente passato hanno dimostrato di saper fare i tassisti romani e i disoccupati napoletani) su tutto il territorio nazionale e spesso provenienti da quelle fasce di imprenditoria familiare, che sono state attaccate duramente non solo da quest’ ultima finanziaria, ma delle politiche antisociali degli ultimi trentenni.
Queste categorie vedono in Forza Nuova l’ unico movimento che ha i progetti e le idee per salvare l’agricoltura, per difendere i piccoli proprietari e artigiani e rigenerare una Nazione che non vuole diventare debole, sottoproletaria ( a questo porta il precariato) e schiava di banche e poteri forti; una Nazione che vuole riconquistare il potere, la ricchezza e la libertà che le spettano.
Il Segretario Nazionale
Roberto fiore




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