La resistenza iraniana chiama la Comunità internazionale a condannare il regime dei mullah e processare i suoi dirigenti.
Secondo quanto hanno riportato i mass media iraniani, durante i tre mesi dell'estate, la macchina giudiziaria dei mullah ha impiccato 66 detenuti e ne ha condannati a morte altri 178 condannati a morte. Quarantacinque prigionieri sono stati impiccati in pubblico e altri ventuno in prigione. Ventidue avevano meno di 25 anni. Fra i prigionieri impiccati, molti avevano diciotto anni e minorenni al momento del reato. Durante lo stesso periodo, molte donne sono state condannate alla lapidazione. Almeno in un caso, il verdetto è stato portato a termine a Mashad, nel Nord-est dell'Iran. In occasione del 10 ottobre, giornata mondiale contro la pena di morte, la resistenza iraniana chiede al segretario generale delle Nazioni Unite, all'alto commissario ai diritti dell'uomo, ed al Consiglio dei diritti dell'uomo dell'ONU di condannare la grave violazione dei diritti umani e le esecuzioni arbitrarie, specialmente dei minori, in Iran. Rileva nuovamente la necessità di portare i dirigenti criminali di questo regime dinanzi ad un tribunale internazionale per crimini contro l'umanità.
http://www.papillonrebibbia.org/inde...d=356&Itemid=2
Qualcuno ne sa di più? Basiji, puoi confermare quanto riportato?




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, infatti quando ho scritto: