MILANO - La Corte d’Assise di Milano ha condannato a dieci anni di reclusione, per associazione per delinquere finalizzata al terrorismo internazionale Osman Rabei, ritenuto l’organizzatore delle stragi di Madrid dell’11 marzo 2004. Rajeh Yahia, considerato il «discepolo» di Rabei è stato condannato a cinque anni.
Si tratta della prima persona condannata per gli attentati dell'11 marzo 2004 in Spagna, costati la vita a 191 persone. Nella sua requisitoria del 27 ottobre scorso, il pm di Milano Maurizio Romanelli aveva chiesto per Rabei, meglio noto come «Mohamed l'egiziano», la condanna a 14 anni di carcere. Secondo Romanelli, Rabei ha «rivendicato di fatto» le stragi durante alcune conversazioni telefoniche ed «era strettamente legato alle persone coinvolte negli attentati» alla stazione di Atocha. Rabei- che nega ogni connessione con gli attacchi - è stato arrestato in Italia tre mesi dopo gli attentati, per i quali finora 116 persone sono state incluse fra i sospetti. «Ma la sentenza - dice il presidente della I Corte d’Assise di Milano, Luigi Cerqua» - non riguarda certo la strage di Madrid, noi abbiamo giudicato solo su fatti circoscritti portati in Aula dall’accusa e che sono al centro del processo».
«In Italia la giustizia è politica». Questo ha dichiarato Osman Rabei, l'egiziano indicato dagli inquirenti di mezza Europa come la mente della strage di Madrid dell'11 marzo, dopo la sentenza pronunciata a Milano dalla prima corte d'assise. A riferire la dichiarazione dell'egiziano, è stato, fuori dall'aula il suo difensore, l'avvocato Luca Dauria.

06 novembre 2006


Da elmundo.es:
Condenado en Italia a 10 años de cárcel Mohamed 'El Egipcio' por terrorismo internacional.

Rabei Osman El Sayed está considerado uno de los cerebros de los atentados del 11-M. Ha sido condenado por por "asociación para delinquir con fines de terrorismo internacional".