Ieri mattina dal barbiere. Pieno centro storico di Reggio Emilia.
Un signore del sud parla di Garibaldi, è un po' fissato, ma ne sa e racconta la spedizione dei Mille.
Appena uscito uno dei barbieri dice all'altro "Hai avuto una bella pazienza a non dirgli..." e l'altro"Volevo dirgli che Garibaldi poteva anche stare a casa e oggi staremmo meglio senza il Sud". Un cliente si inserisce "Senza Garibaldi lilò (in dialetto vuol dire "quello lì") sarebbe ancora a ca sua (a casa sua)". Un altro gli fa eco: "Va là va là Garibaldi, sti teroun stagan a ca lor (qs meridionali stiano a casa loro".
E via dicendo una sequela di luoghi comuni. Perché vi riporto questo? Per dire che esiste un leghismo di sinistra da sempre presente e che non si manifesta solo perché ben irrigidimentato all'interno dei partiti tradizionali ma i pregiudizi verso il sud sono, ahimé, ancora molto diffusi al nord.
Oggi mi è venuto in mene nel sentire le parole di Napolitano.




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