
Originariamente Scritto da
Trevigi
La Segreteria Provinciale di Forza Nuova Treviso interviene sulle polemiche scaturite riguardo al monumento ai caduti di Roncade.
Il parere della comunità forzanovista trevigiana è unanime: risulta scandaloso il tentativo di creare polemica e dibattito politico sulla memoria dei caduti italiani! Lo scarso rispetto con cui viene trattata una parte degli italiani morti nella seconda Guerra Mondiale, ovvero i fascisti ed i Repubblicani fedeli a Mussolini dopo la caduta del regime, è rivoltante, ci sembra legittimo rispettare e ricordare i nostri caduti e lasciare loro pace, almeno dopo la morte.
L’ ignoranza e l’ ottusità dimostrata dalle parole del DS Piero Daniel ribadiscono che una verità storica diffusa e non discriminante è lontana, mentre il clima di oscurantismo storico- culturale è diffusissimo, anche in una provincia come quella di Treviso, dove gli orrendi crimini della Resistenza furono frequentissimi e colpirono indiscriminatamente tutta la popolazione (un esempio sono le uccisioni della cartiera Burgo di Carbonera)
I combattenti della Repubblica Sociale Iitaliana meritano tutto il rispetto da parte degli italiani, chi ne ridicolizza il ricordo o peggio ancora cerca di cancellarlo, dimostra la chiara volontà politica di voler mettere in ombra una parte “scomoda” della storia, una pagina della storia italiana pericolosa perché non scritta da chi ha vinto o da chi con i vincitori si è schierato solo alla fine, per poter condividerne il bottino, ma da giovani che lottarono fino in fondo per la propria terra, giovani che,si, persero la guerra,ma mai persero la fedeltà.
Poter raccontare questa storia ai nostri figli metterebbe (giustamente crediamo noi) in discussione la storiografia ufficiale degli ultimi settant’ anni e smaschererebbe un’ intera classe politica, colpevole di aver oscurato la storia Italiana per altrettanto tempo.
Forza Nuova invita alla riflessione, tutti i cittadini della Marca, e incoraggia a onorare e rispettare TUTTI i caduti Italiani, di ogni conflitto, ricordando che sul loro sangue è nata la nostra Nazione, grazie al loro ricordo essa vivrà in eterno.