L’intervento del sindaco scongiura l’ipotesi di una città blindata in coincidenza la convention delle Città del vino
Zambon: «La moschea non si farà» Forza Nuova rinuncia alla manifestazione di sabato. L’assessore Perin: «Sono loro a caccia di voti»
La giunta ufficializzerà il proprio no alla moschea: in cambio Forza Nuova rinuncerà alla manifestazione programmata per sabato. Queste le novità, maturate ieri sera, dopo un incontro tra il coordinatore provinciale Arboit e il sindaco Zambon sul "caso moschea". Un caso che aveva scaldato gli animi: proprio ieri, prima della "svolta pomeridiana" era arrivata la presa di posizione della Lega Nord, pronta a scendere in piazza accanto a Forza Nuova. E sempre ieri l'assessore Perin, accusato di "sposare" la causa musulmana "a fini elettorali", aveva replicato duramente all'estrema destra. «Zambon si è detto disponibile a fare, nei prossimi giorni, una conferenza stampa congiunta nel corso della quale ufficializzerà il no della giunta, di cui fa parte anche l'assessore Perin, alla moschea - ha spiegato, dopo l'incontro con Zambon, il coordinatore di Forza Nuova Arboit -. A questo punto noi abbiamo raggiunto il nostro risultato politico e la manifestazione non è più necessaria». Presentarsi, sabato, con una città blindata, per fronteggiare le manifestazioni contrapposte di Forza Nuova e No-global, di fronte alle centinaia di sindaci che giungeranno per l'assemblea nazionale delle Città di Vino non sarebbe stato il massimo per il presidente uscente, Floriano Zambon, che aveva subito chiesto alla Questura di non autorizzare cortei e manifestazioni. «Ma quella manifestazione non ha fondamento - aveva anche precisato il sindaco - perchè a Conegliano la moschea non si farà. Non ci sono le premesse e la giunta direbbe di no ad un'eventuale richiesta ufficiale perchè in città mancano i presupposti visto che la comunità musulmana non è assolutamente maggioritaria tra le varie etnie». La Lega si era detta, ieri pronta a scendere in piazza al fianco di Forza Nuova. Furioso, invece, per le dichiarazioni dell'estrema destra, l'assessore Perin: «Come si permettono - ha tuonato - di dire che parlo per racimolare voti? Sono loro, semmai, che distorcono la realtà e fomentano odio e paura nella gente per raccogliere voti. Non ho mai detto che sono favorevole alla moschea a Conegliano: se però un domani le migliaia di musulmani della Sinistra Piave vorranno darsi un luogo di preghiera nessuno potrà impedirglielo. Luogo che non potrà essere a Conegliano visto che, da noi non ci sono le condizioni logistiche. Fare, come fa Forza Nuova, l'equazione moschea uguale terrorismo è, questo sì, terrorismo: e non parlino ergendosi a difesa dei veneti proprio loro che dei Veneti non hanno nè il senso dell'ospitalità nè la cultura dell'integrazione!».
Elisabetta Gavaz




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