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Originariamente Scritto da
T34
Molti compagni sono affezionati al "comunismo" pur prendendo le dovute distanze da quelle "democrazie" che hanno stuprato quell'idea.
Dobbiamo prendere atto che il nome evoca QUELLE democrazie e non l'idea che sarebbe tutt'ora validissima.
Ragion per cui dovremmo, se vogliamo aggregare, spogliarci di quei simboli che evocano nella memoria dei più...tristezza e antidemocrazia, non è facile, ma se aspiriamo ad un futuro della SINISTRA italiana dovremo trovare il coraggio per farlo.
io ai simboli ci sono affezionato, ma vedo che per certi ambienti l'idea di non rinunciare alla falce e martello è una scusa per non cercare nessuna forma di unità a sinistra. non me ne faccio nulla di un partitino conl a falce e martello ,bandiera rossa e armamentario vario che al massim oriesce sol oa fare congressi in cui si autoepura all'infinito (ogni riferimento a ferrando è voluto)
di contro l'unità dei comunisti e di quelli che non rinunciano alla sinistra è l'unico modo con cui posso pensare di tornare a dargli un minimo di credito. In Spagna l'hanno fatto, in Germania l'hanno fatto, e sono entrambi paesi in cui la storia è stata molto più pesante a sinistra tra la guerra civile del '36 e l'esperienza della ddr. In Italia purtroppo continuano a essere combattute lotte interne cominciate negli anni '70, quando ivnece la riaggregazione ptorebbe partire da molti più elementi in comune rispetto a quelli di Lafontaine e della PDS.
Se perdono questo treno la sinistra in tutte le sue declinazioni si eclissa per i prossimi 15 anni.
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Originariamente Scritto da
Kowalsky
io ai simboli ci sono affezionato, ma vedo che per certi ambienti l'idea di non rinunciare alla falce e martello è una scusa per non cercare nessuna forma di unità a sinistra. non me ne faccio nulla di un partitino conl a falce e martello ,bandiera rossa e armamentario vario che al massim oriesce sol oa fare congressi in cui si autoepura all'infinito (ogni riferimento a ferrando è voluto)
di contro l'unità dei comunisti e di quelli che non rinunciano alla sinistra è l'unico modo con cui posso pensare di tornare a dargli un minimo di credito. In Spagna l'hanno fatto, in Germania l'hanno fatto, e sono entrambi paesi in cui la storia è stata molto più pesante a sinistra tra la guerra civile del '36 e l'esperienza della ddr. In Italia purtroppo continuano a essere combattute lotte interne cominciate negli anni '70, quando ivnece la riaggregazione ptorebbe partire da molti più elementi in comune rispetto a quelli di Lafontaine e della PDS.
Se perdono questo treno la sinistra in tutte le sue declinazioni si eclissa per i prossimi 15 anni.
E' chiaro, per forza.. E' una grande occasione per la sinistra di tornare a fare la voce grossa e contare davvero.
Io lo dirò fino alla nausea: non è che se non ci chiamiamo comunisti,socialisti o non abbiamo il simbolo della falce e il martello (è da valutare comunque) non siamo più di sinistra, non facciamo più battaglie per i deboli ma anzi saremo più forti per fare questa battaglia. Insieme contiamo, altrimenti resteremo piccoli e saremo vicini alla scomparsa. Lo si deve capire.
I primi passi ci sono. Bisosgna continuare con questa volontà e passione.
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Si all'unione della sinistra, sono d'accordo con voi... è ridicolo avere questa frammentazione (3 partiti comunisti o pseudo-tali, 2 partiti dei verdi... :confused:).
Con la speranza, quanto fondata lo vedremo, che non ci si riduca ad una specie di Partito Democratico all'americana.
E comunque, quando si farà, io sarò con ogni probabilità 'alla sinistra' del PD, comunque sia
:D
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uniamoci e facciamoci portavoci di una nuova scuola di pensiero "L'IDEALE DI SINISTRA" facciamo un unico Grande Partito della Sinistra e all'interno del Partito ci devono essere correnti ideologiche ma con la voglia di unità. Per noi saranno proposte, idee e vedute, sarà anche Socialismo, Comunismo, Liberal, Riformismo, Ambientalismo, Pacifismo, Religioni e Laicismo, ecc...ecc,,, può essere un partito completo dove si deve prendere il meglio di ogni cosa elaborarlo e deve applicarlo per il benessere della società,.,. SI PUò FARE E DEVE PARTIRE DALLA BASE E RICORDIAMOCI I POLITICI sono nati per semplificare le procedure e sostituire gli individui dalle partecipazioni decisionali infatti quando la BASE si riprende il potere non c'è politico che tenga e deve essere il partito della gente non come il PD che è una gara per aggiudicarsi la prima guida di una Ferrari o MClairen per giocarsi il mondiale con l'altro pilota che ha un bolide alle mani cioè Silvio Berlusconi. La sinistra ha sempre sudato per conquistarsi le posizioni ora noi dobbiamo mettere tutti i piccoli partiti della casa sinistra iinsieme, dobbiamo puntare a ragggiungere il gap sui nostri tifosi che sono molto affiati e scontrosi anche tra di noi e dobbiamo fare il GRANDE IDEALE IL GRANDE PARTITO DELLA SINISTRA IL PARTITO RIVOLUZIONATORE E STORICO PER REALIZZARE UN GRANDE FUTURO. UNIAMOCI
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penso che si scrivano cose senza senso.
perche "sinistra radicale"
alla sinistra del partito democratico c'è la sinistra,non la sinistra radicale
perche se il concetto di sinistra radicale ora è diventato il concetto di correntone ds beh siamo proprio fuori strada.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
fraska
penso che si scrivano cose senza senso.
perche "sinistra radicale"
alla sinistra del partito democratico c'è la sinistra,non la sinistra radicale
perche se il concetto di sinistra radicale ora è diventato il concetto di correntone ds beh siamo proprio fuori strada.
sono contrario anch'io a dire Sinistra radicale ma questo è il concetto che la stampa da' a questa area e cmq il proggetto di unire Sinistra Democratica(Area Mussi-Salvi) Rifondazione Comunista PDCI e Verdi è molto avanti e le proposte sono presentate dai 4 partiti, UN GRANDE PARTITO ROSSO-VERDE
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Originariamente Scritto da
fraska
penso che si scrivano cose senza senso.
perche "sinistra radicale"
alla sinistra del partito democratico c'è la sinistra,non la sinistra radicale
perche se il concetto di sinistra radicale ora è diventato il concetto di correntone ds beh siamo proprio fuori strada.
Lo sappiamo noi, che di radicale abbiamo ben poco, ma è funzionale ai nuovi democristiani.
Fino ad oggi ho visto aut-aut di Mastella, dalla sinistra "radicale" solo timide avances sempre disattese.
Però viene veicolato il Prodi ostaggio della sinistra radicale....:rolleyes:
Sarebbe il momento di fare i mastella pure noi, perlomeno potrebbero gridare con ragione che la sx minaccia.
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Originariamente Scritto da
Kowalsky
io ai simboli ci sono affezionato, ma vedo che per certi ambienti l'idea di non rinunciare alla falce e martello è una scusa per non cercare nessuna forma di unità a sinistra. non me ne faccio nulla di un partitino conl a falce e martello ,bandiera rossa e armamentario vario che al massim oriesce sol oa fare congressi in cui si autoepura all'infinito (ogni riferimento a ferrando è voluto)
di contro l'unità dei comunisti e di quelli che non rinunciano alla sinistra è l'unico modo con cui posso pensare di tornare a dargli un minimo di credito. In Spagna l'hanno fatto, in Germania l'hanno fatto, e sono entrambi paesi in cui la storia è stata molto più pesante a sinistra tra la guerra civile del '36 e l'esperienza della ddr. In Italia purtroppo continuano a essere combattute lotte interne cominciate negli anni '70, quando ivnece la riaggregazione ptorebbe partire da molti più elementi in comune rispetto a quelli di Lafontaine e della PDS.
Se perdono questo treno la sinistra in tutte le sue declinazioni si eclissa per i prossimi 15 anni.
Il problema però è proprio questo: ragionando nel voler unire la Sinistra, ci si richiama a Izquierda Unida e Die Linke. Due forze che, se non possiamo certamente definire residuali, hanno una vocazione minoritaria e di opposizione. Io non militerei mai in una forza che non ha quantomeno una vocazione per andare al governo, e questo non perchè mi interessino le poltrone, ma perchè vincere, governare, portare proposte in Parlamento e nella società con la possibilità di vederle accolte, è l'unico modo per cambiare le cose oggi. Non siamo nell'800, con le masse escluse dalla vita politica e immiserite al di sotto della soglia di sussistenza (in realtà ci siamo, o ci stiamo arrivando, ma non c'erano la Televisione, Repubblica il Corriere della Sera il Giornale e la Gazzetta dello Sport, all'epoca). Una forza di Sinistra che si limiti a testimoniare "la Sinistra c'è" non serve nemmeno alla Sinistra stessa!
Così come non le serve far finta che certi modelli che vengono difesi sono sorpassati i non più proponibili nell'attuale contesto di mondo globalizzato. Va bene (secondo me no, ma è pur sempre un orizzonte strategico) lottare contro la globalizzazione, ma finchè tutto non crolla, forse dovremmo attrezzarci per fare i conti con l'esistente ed elaborare ricette per cambiare, ma in modo "possibile" anche oggi. Altrimenti ricadiamo nel classico errore del movimento Socialista agli albori: "Tanto arriva la Rivoluzione, ci basta aspettare"...
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la "cosa rossa"
ieri sera ho partecipato alla prima assemblea della "cosa rossa" della provincia di treviso. presenti due parlamentari nazionali e due regionali, ovviamente uno per partito, non so quando nascerà il "partito unico della sinistra", ma spero presto, possibilmente il più presto possibile. e viste le componenti ho pensato ad una possibile bandiera, che purtroppo per me(e credo molti altri) non può contenere la storica "falce e martello":
http://img103.imageshack.us/img103/1...nistra1eg2.png
il nome: SINISTRA , semplicemente
ciao orazio
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Alla fine la chiameremo La Tela di Penelope....:rolleyes: