ROMA - Secondo Massimo D' Alema, che sabato si recherà a Kabul come ha egli stesso annunciato, in Afghanistan «ci vuole un forte rilancio dell'azione internazionale, forse anche un ripensamento delle linee di azione, potenziando gli aspetti politici, economici ed umanitari, dato che sul piano meramente militare è difficile trovare una soluzione alla crisi in atto». Il ministro degli Esteri ha poi aggiunto che per questo obiettivo «sarebbe utile una nuova Conferenza internazionale sull' Afghanistan in grado di coinvolgere anche i Paesi della Regione».
D'ALEMA: «STOP AGLI ATTACCHI ISRAELIANI NEI TERRITORI» - Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha anche parlato della drammatica situazione in Medioriente: «Non si può più continuare ad assistere a quanto accade nei Territori palestinesi: occorre una forte iniziativa internazionale. Nell'ultima settimana ci sono state 75 vittime palestinesi, di cui 57 sono bambini». «Sono favorevole a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per una tregua - ha proseguito il ministro degli Esteri -. In questo momento il nostro appello è che cessi ogni violenza e che si attivi un meccanismo positivo che favorisca la nascita di un nuovo governo palestinese». «Una risoluzione - ha concluso il ministro - che impegni le parti ad avviare il negoziato per dare concretezza all'ipotesi dei due stati di cui parla anche la road-map, ed una risoluzione che consenta il dispiegamento nella regione di un numero congruo di osservatori internazionali a garanzia della tregua».
09 novembre 2006




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