
Originariamente Scritto da
rr2rr
nelle intenzioni non c'e' che dire la lotta al lavoro nero e' meritoria, ogni persona dovrebbe avere il diritto di lavorare dignitosamente e vedere i propri diritti rispettati
ma se e' vero quel che dicono le statistiche che in interi comparti dell'edilizia il lavoro nero e' quasi al 50% del totale allora ci si dovrebbe accorgere che negli anni qualcosa non ha funzionato e non bendarsi gli occhi e cercare di stroncare dall'oggi al domani con norme severe questo fenomeno che permane da decenni
se si e' coscienti che il permanere di certe situazioni modifica il mercato si dovrebbe saper che sradicando una pianta violentemente essa muore
ovverosia il mercato che si era adeguato a questa situazione (ingiusta ed errata per carita') se si ritrova dall'oggi al domani ad espellere questi lavoratori neri dal proprio organico ne puo' ricevere una esperienza traumatica
ma in pratica l'esperienza piu' traumatica sara' per questi lavoratori neri che si troveranno violentemente buttati in mezzo alla strada
insomma se e' vero che queste sono le cifre allora sono migliaia di persone che passeranno dal lavorare irregolarmente al non lavorare affatto...probabilmente un mese resisteranno forse due mesi cosa mangeranno il terzo mese e che faranno il quarto?
non si puo' sradicare una pianta senza nel contempo preparare un nuovo vaso dove reinterrarla
oggi questo decreto, nel tentativo di cambiare delle situazioni storiche nel giro di pochi mesi, sradica e null'altro e molti per mangiare probabilmente andranno a rubare