
Originariamente Scritto da
Alvise
Le seguente considerazione è tratta da una lunga intervista rilasciata nel 1978 dall'economista americano John Kenneth Galbraith (1908-2006).
D. Le multinazionali ledono la sovranità degli Stati? Sono divenute una minaccia?
Galbraith: Sì, ma non solo loro, tutte le corporations; e questa è una realtà che si tende a trascurare. Abbiamo visto che la grande corporation moderna esige molto dai pubblici poteri e ottiene tutto. Così invade la sovranità del governo. La sovranità degli Stati è minacciata allo stesso modo dalle interferenze di tutte le corporations, nazionali o transnazionali che siano.
La grande industria americana piega Washington ai suoi scopi. La grande industria francese convince il suo governo del carattere imperativo delle proprie esigenze. E lo stesso avviene in Gran Bretagna, Germania, Svezia, dappertutto. Allo stesso modo, quando si intella in un Paese la multinazionale persuade delle sue esigenze il governo che la ospita. Si conquista i parlamentari ed i funzionari, influisce sull'opinione pubblica... Ma siccome questi attentati alla sovranità dello Stato vengono da stranieri sembrano più gravi di quelli analoghi di un'industria nazionale. La nazionalità non cambia la natura di queste pratiche; anzi, gli stranieri agiscono forse con più prudenza e tatto.