FRASCATI (Roma) - Il Parlamento deve cambiare il «mostro uscito prima delle elezioni», cioè l'attuale legge elettorale, per ridare «credibilità alla democrazia». Lo ha detto il presidente del Senato, Franco Marini, all'assemblea degli amministratori della Margherita del Lazio. Marini ha poi spiegato che la nuova legge elettorale deve essere improntata al principio del «cittadino arbitro». «Una democrazia con un limite così grande alla capacità di scelta del cittadino non regge saldamente». PARTITO DEMOCRATICO - Poi Marini ha parlato anche del futuro Partito democratico, affermando che «in un Paese come l'Italia la storia, il pensiero, la presenza cattolico-democratica» dovrà essere «uno dei punti fondamentali di questa nuova forza. Direi che sul piano internazionale se c'è qualche novità, come noi auspichiamo, si può costruire senza drammi con serietà la collocazione del futuro partito unico dei riformisti».
10 novembre 2006
E mi sembrerebbe pure il caso che la cambiassero...non subito visto che al momento c'è altro di più importante. Però appena possibile sì! Magari arrestando il responsabile di quella "porcata" ai danni dell'Italia.




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