
Originariamente Scritto da
kalashnikov47
C'è anche un altro aspetto, Max, che è interessante nella comunicazione che fanno i media filo-immigrazionisti: la gente che si oppone all'immigrazione o addirittura allo spaccio come nel caso di via Anelli a Padova, alla domanda: "perchè non vuole gli immigrati accanto?", balbetta, si confonde, si dichiara subito non razzista. Le ragioni che poi vengono addotte sono deboli, risibili: "perchè sporcano, urlano, si ubriacano..." Alla replica dell'intervistatore: "Ma anche gli italiani si ubriacano, urlano...", i poveretti bofonchiano qualche parola e se ne vanno.
Insomma il ritratto che viene trasmesso è quello di piccoli borghesi, paranoici, provinciali, gretti etc.
E' terribile, ma nella battaglia delle parole, i filo-immigrazionisti ci fanno a pezzi. Il "buonismo" è dialetticamente una brutta bestia, da qualunque parte lo attacchi, non lo atterri mai. A meno che, parafrasando quello che disse un giorno un grande uomo, quando si sente parlare di buonismo, si sfodera la pistola.
