Roma, 10 nov. (Adnkronos) - "Per l'ennesima volta il sito internet 'Indymedia' si conferma come il punto di riferimento di tutti i gruppi di estrema sinistra che fanno della violenza la loro pratica politica. Ieri sera all'interno di una discussione sull'attentato alla sede di Forza Nuova e' successo un fatto gravissimo: e' stato pubblicato l'indirizzo di casa del presidente romano di Azione giovani, Federico Iadicicco. Tutto questo e' ancora on line'. Lo denunciano il capodelegazione di An al Parlamento europeo, Roberta Angelilli, e il consigliere comunale di An a Roma, Luca Malcotti.
'La gravita' del fatto -aggiungono - e' ovvia: sembra di essere tornati alle liste di proscrizione che venivano fatte durante gli Anni di Piombo. Mettere l'indirizzo di casa del presidente dei giovani romani di An e' come mettergli un mirino addosso, visto che 'Indymedia' viene letto da tutti i gruppi violenti di estrema sinistra. Federico Iadicicco ha gia' presentato un esposto alla Procura della Repubblica, le autorita' competenti devono oscurare il sito". 'Presentero' un'interrogazione urgente alla Commissione europea per chiedere l'oscuramento del sito da parte delle Autorita' per violazione della privacy e tutela dell'integrita' fisica della persona. Non possiamo piu' stare a guardare, 'Indymedia' non e' nuova per fatti del genere", continua Roberta Angelilli.
"Dobbiamo denunciare questo grave vicenda in tutte le Istituzioni. Presentero' un Ordine del Giorno in Campidoglio, sperando che tutte le forze politiche condannino l'accaduto senza se e senza ma. Ci aspettiamo che il sindaco Veltroni e l'assessore Touadi' non abbiamo remore nel condannare Indymedia", conclude Luca Malcotti.
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