Dall'Unione Sarda di oggi 09/11/2006
Masua, ultimi sguardi prima della vendita
Sopralluogo degli acquirenti
I rappresentanti delle tre società in gara per l'acquisto di Mausa hanno effettuato ieri mattina un sopralluogo nella spiaggia e nel sito minerario che domina quel tratto di Costa. Accompagnati dai tecnici dell'Igea e dai funzionari della regione hanno preso atto dello stato dei luoghi in vista della presentazione delle offerte per l'acquisto dell'incatevole baia. Poi si sono recati a Monte Agruxiau l'altra area ex-mineraria messa in vendita dalla regione. Il sopralluogo preludde il definitivo passaggio della spiaggia iglesiente nelle mani di un gruppo immobiliare. Oggi la carovana si sposterà sulla costa di Ingurtosu.
Procede dunque l'iter che porterà alla cessione e riqualificazione a fini turistici dei due luoghi simbolo della storia mineraria di quest'angolo di Sardegna, a ridosso del Golfo del Leone e della Marina di Arbus. A contendersi la torta (dopo l'esclusione di Sviluppo Sardegna unica società con partecipazione sarda) sono rimaste la PirelliRE, l'immobiliare Sarda di Salvatore Ligresti, e l'americana Hines. I 650 ettari di terreno che per la loro vicinanza alla costa e per i volumi di costruzione consentiti (260 mila metri cubi complessivi) non potevano non far gola ai grandi investitori del settore turistico immobiliare, che formuleranno le proprie offerte partendo da una base d'asta di 43.500.000 di euro.
Le onerose operazioni di bonifica e messa in sicurezza delle stesse aree rimarranno però a carico della regione e dello stato. Solo al termine degli ineterventi di risanamento i lotti saranno consegnati ai neoproprietari, i quali potranno così dar corso ai progetti di riqualificazione, valorizzazione, ristrutturazione in termini produttivi turistico-ricettivi dei siti e delle strutture ex-minerarie. Le proposte di riqualificazione saranno comunque oggetto di accordi di programma con la regione, l'Igea, i comuni e gli organismi interessati che avranno duqnue un ruolo nelle decisioni sul nuovo assetto di territori che sono parte importante del parco geo-minerario. Al posto dei capannoni, delle torri, e delle palazzine di Masua e Ingurtosu, sorgeranno mega hotel di lusso, residence, e campi da golf. Con una comodità in più per i turisti che vorranno ammirare, oltre che il mare, le bellezze del parco: per visitare le storiche miniere di Masua e Ingurtosu non dovranno muoversi dalla loro stanza.
Paolo Mocci




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