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simonespiga
LEADER AN, BENVENUTI MA SFILARE CIVILMENTE; CESA, NEOFASCISTI (di Marcello Campo) (ANSA) - ROMA, 13 NOV - E' scontro tra Gianfranco Fini e l'Udc sulla possibilita' che forze politiche di estrema destra siano presenti alla manifestazione nazionale contro la finanziaria del 2 dicembre a Roma.
Il casus belli e' scoppiato ieri dopo che Francesco Storace ha posto il veto alla partecipazione di Alessandra Mussolini al corteo romano. In un'intervista, l'ex ministro di An tuonava contro Fini accusandolo di aver invitato alla manifestazione 'un'estremista di destra che ci ha fatto perdere le elezioni'.
Ma la leader di Alternativa Sociale, nonostante le parole di Storace, non sara' sola: 'Il 2 dicembre - annuncia Luca Romagnoli, europarlamentare e segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore - porteremo in piazza almeno 3000 militanti che gia' hanno confermato la propria adesione e vedrete sventolare mille delle nostre bandiere'.
Annuncio che provoca la prima reazione del segretario dell' Udc Lorenzo Cesa: 'Non intendo censurare la partecipazione dei neo-fascisti alla manifestazione di Roma del 2 dicembre. Ma preferirei che nessuno censurasse il fatto che l'Udc si occupera' a Palermo, lo stesso giorno, di legalita' e giustizia'.
Dentro Alleanza Nazionale si sdrammatizza. Maurizio Gasparri chiarisce che i rapporti tra An e la Fiamma siano buoni: 'Romagnoli e' stato nostro ospite alla festa del Secolo del 2005. Venga pure alla manifestazione contro la finanziaria.
Basta che non porti il fez e gli stivaloni... Ma lo conosco e non e' il suo caso'. Anche Fini evita di riaccendere polemiche: 'Non s'e' mai visto che nel convocare una manifestazione di centinaia di migliaia di persone si dica tu vieni e tu invece no... Io penso che tutti quelli che vogliono manifestare sono i benvenuti a patto che sfilino in modo civile e democratico'.
Frasi che vengano immediatamente interpretate come un'apertura da Adriano Tilgher del Fronte Sociale Nazionale e Roberto Fiore di Forza Nuova. 'Quello di Fini - spiega Tilgher - sembra un grande passo avanti rispetto a quando ci defini' 'impresentabili'. Ovviamente siamo molto vicini all'appello 'antiprodi' perche' siamo convinti che questo governo stia facendo veramente il male di tutti gli italiani. Per questo, sulla nostra partecipazione al corteo della Cdl valuteremo nelle prossime ore il da farsi'. 'L'apertura di Fini - commenta Fiore - potrebbe portare a convincerci di scendere in piazza con la Cdl il 2 dicembre. Ora valuteremo'.
Segnali di disponibilita' che irritano ancora di piu' i centristi. 'Preso atto dell'attenzione con cui la destra estrema guarda alle parole di alcuni leader della Cdl - e' il giudizio di Mario Baccini - ora possiamo spiegare meglio cosa intendiamo quando sottolineiamo di essere un'altra cosa'. 'La presenza dell'estrema destra in piazza - gli fa eco Francesco Pionati - conferma quanto la protesta demagogica e populista possa portare a tali eccessi: noi puntiamo anche alla qualita' di chi manifesta, non solo alla quantita''.(ANSA).