15 novembre 2006
Il ministro Turco, tanto fumo poco arresto
Il ministro Livia Turco, che passerà alla storia come quella del "tanto fumo, poco arresto", ha mentito sul numero dei giovani finiti in carcere per aver fumato uno spinello dopo l’entrata in vigore della legge Fini-Giovanardi sulla droga: dal primo aprile al 31 ottobre 2006, infatti, gli arresti sono diminuiti di circa il 10 per cento.
Siamo di fronte dunque a un’autentica campagna di disinformazione da parte del governo su un tema delicatissimo che incide sulla vita di tante famiglie. La legge della CdL sulle tossicodipendenze ha avuto il grande merito di dare un quadro giuridico certo a una materia totalmente soggetta alla discrezionalità dei giudici. Prima, infatti, qualunque quantità di droga trovata in possesso di una persona faceva scattare la denuncia e, mentre alcuni magistrati per due chili assolvevano l’imputato, altri condannavano anche per una dose minima.
Ma grazie alle tabelle e alle soglie introdotte dal governo precedente, gli operatori sanno che se il possesso è inferiore a una determinata quantità si presume che sia per uso personalee quindi non c’è più la denuncia penale, , né l’arresto. Ora, il decreto che raddoppia da mezzo a un grammo il quantitativo di cannabis detenibile per uso personale, firmato da Livia Turco e da Mastella, è solo il primo passo per stravolgere una normativa che funziona. Allo studio c’è infatti non solo una radicale correzione delle tabelle sulle sostanze stupefacenti, ma anche la totale depenalizzazione dell’uso personale delle droghe.
In questo modo la sinistra vuole arrivare gradualmente a liberalizzare la droga, e meraviglia il fatto che il decreto porti anche la firma di un ministro cattolico come Mastella. Il quale, forse, dovrebbe riflettere sulle dure critiche giunte al suo decreto dall’Osservatore Romano, che lo ha definito “un grave errore, un rischio e un segnale negativo per migliaia di giovani”, segnalando nel contempo che “difficile da comprendere l’entusiasmo di un ministro che, almeno istituzionalmente, dovrebbe avere a cuore la salute, appunto, dei cittadini”.
http://www.poteresinistro.it/notizie/blg_679.htm




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