Preannunciata la presenza con notevole dispiegarsi di manifesti in due quartieri piuttosto popolosi di Roma quali La Garbatella e Colombo/Ardeatino del sottosegretario agli interni Marcella Lucidi e dell'On.le Carlo Leoni per le ore 18,30 di giovedì 16 novembre alla sezione DS Ardeatina per discutere del ruolo dei DS tra presente e Futuro (ma l'argomento preminente era la creazione del partito democratico in prossimità del prossimo congresso), alle 19,30 nessuno dei due si è fatto vedere e, al loro posto, sono intervenuti due sconosciuti della segreteria romana e di quella regionale i cui interventi sono risultati di una pesantezza ed inconsistenza "ammirevoli" per certi versi!
Al di là della assoluta riprovazione che merita simile comportamento da parte di un sottosegretario agli interni della Repubblica italiana seppure in questo caso nelle vesti di funzionario di partito e di un deputato della Repubblica, ciò che mi ha assolutamente colpito è che nonostanze la diffusa ed estesa, preannunciata presenza di nomi di un certo livello anche nell'ambito governativo in quartiere storicamente "rossi" e particolarmente popolati, la presenza nella sezione non è andata oltre, nei momenti di massimo "picco", alle 13 unità la cui maggioranza assoluta peraltro era di età piuttosto avanzata. Nonostante il mio decennale pessimismo sui destini di questo partito mai mi sarei immaginata una simile, penosissima, deriva.
Cordialmente.
P.S. - Ci sarebbe da chiedersi come mai il sottosegretario agli interni Marcella Lucidi sia stata invece puntualissima in occasione della presentazione al Campidoglio del corso della università privata Link CAMPUS sul manager della città interetnica cablata. Possibile sia stato ritenuto più importante questo appuntamento di quello con lacittadinanza relativo alla creazione del nuovo Partito Democratico?


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