I poltronissimi
CLASSIFICA
10 Legislature
Biondi Alfredo
Cossutta Armando
Sanza Angelo
Maria Tremaglia Mirko
9 Legislature
Bianco Gerardo
La Malfa Giorgio
Mastella Clemente
Pisanu Beppe
8 Legislature
De Mita Ciriaco
Mancino Nicola (fino al 24 luglio 2006)
Martinat Ugo
Spini Valdo
Tassone Mario
Violante Luciano
7 Legislature
Berselli Filippo
Bonino Emma
Casini Pier Ferdinando
Colucci Francesco
Del Pennino Antonio
D'Onofrio Francesco
Fini Gianfranco
Mattarella Sergio
Matteoli Altero
Visco Vincenzo
Vizzini Carlo
In un RESET mi sono occupato del numero di legislature dei nostri
dipendenti. Ho proposto un'iniziativa popolare per ridurre al massimo
a due i mandati parlamentari. Poi, dopo aver servito il Paese, il loro
ritorno a una professione. Il politico a tempo indeterminato è contro
il pubblico decoro. Alla fine della loro vita cosa penseranno figli e
parenti? La loro dignità, insieme alla nostra, è in gioco. Vi sono
persone che però persistono nella loro permanenza. Dipendenti
persistenti, una malaria parlamentare. Immuni a qualsiasi catastrofe
politica. Breznev e Mao erano presidenti. Mazzola e Rivera giocavano
in nazionale e Papa Giovanni Paolo II non era stato ancora eletto.
Loro erano lì. Sfidano i decenni. Passano i secoli. Nella classifica
che pubblico mancano i senatori a vita come Andreotti e Cossiga. Ormai
eterni e quindi fuori dal giudizio umano. L'attaccamento alla poltrona
è bipartisan. Ci sono la Bonino (7), Mastella (9), Cossutta (10), La
Malfa (9), De Mita (8), Violante (8), Casini (7), Fini (7). L'intero
arco parlamentare. Propongo un istituto di rieducazione per i
parlamentari di lungo corso. Per restituirli alla società civile con
una professione. Riabilitiamoli. In buona fede alcuni degli eletti
festeggiano la loro persistenza in Parlamento. Tagliano torte e
nastri. Hanno bisogno di uno psicologo, o forse di uno psichiatra. Non
si accorgono di essere disconnessi dalla realtà. Cos'è infatti la
professione del politico a tempo pieno? Come vogliamo giudicarla? E,
sopra ad ogni cosa, come possiamo continuare a sopportarla?
tratto da libero.it




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