«C'è una procedura di infrazione aperta dalla Ue che chiede al nostro Paese di aprire la tv almeno nella transizione al digitale, perché si paventa il rischio che le posizioni dominanti, che hanno caratterizzato la tv italiana negli ultimi 10-15 anni, si trasferiscano anche al digitale». Quindi il ministro ha dato i tempi del governo sull'argomento: «L'esecutivo nel disegno di legge di modifica del sistema radiotelevisivo, che cambierà la legge Gasparri, verrà incontro a queste richieste abbassando le soglie di ingresso della transizione al digitale. Avremo la possibilità di un maggior numero di attori e di soggetti nel digitale. Il disegno di legge di riordino della legge 112, cosiddetta Gasparri, sarà presentato in consiglio dei ministri entro la metà di ottobre»
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quindi sulla tv analogica (quella ancora dominante) avremo ancora 3 reti per Berlusconi ed il suo potere mediatico restera' invariato.
Avanti cosi....![]()




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