Vi sarete accorti che le immagini sui notiziari e sui quotidiani ritraenti il drammatico filmato dell'aggressione dei bulli contro il ragazzo autistico mostrino il caratteristico effetto nebbia sui visi delle persone coinvolte per una questione di salvaguardia della privacy.
Ma la privacy sia del disabile, sia degli aggressori, che quella di tutti i presenti al filmato non è stata opportunatamente protetta al momento del lancio del filmino su internet. I coinvolti quindi sono si venuti a galla a causa di questa "soffiata", ma chi ha pensato di pubblicare il filmino anzichè rivolgersi direttamente alle autorità scolastiche e pubbliche per denunciare il fatto potrebbe in soldoni ora pagarla cara, per grave violazione della privacy.
Si perchè, sarà stato anche utile quel filmato al fine della scoperta di quanto accaduto, ma resta un filmato pubblicato senza autorizzazioni, che ha leso la privacy di tutti ed è stato sparato su web in pasto al mondo.
La prossima volta non sarebbe meglio prendere coraggio e denunciare tutto personalmente alle autorità?![]()


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