
Originariamente Scritto da
avv.deldiavolo
La notizia è ovunque: sul sito di libero-infostrada, su Repubblica, sul Messaggero, ecc..
Sembra che il traballante governo Prodi e la malconcia Lega del dopo-referendum abbiano trovato una convergenza...
Da una parte arriverebbero voti freschi al Senato per il governo, che annaspa nei ricattini dei vari senatori alla Pallaro e nelle varie cistiti delle mummie a vita.
Dall'altra la Lega seppellirebbe l'ipotesi (che piace tanto a berlusca e casini) delle larghe intese che dovrebbero nascere dopo la caduta di Prodi (tenendo fuori proprio la Lega).
Primi abbordaggi concreti (già fatto):
- l'approvazione da parte dell'Unione di alcuni emendamenti alla finanziaria presentati dalla Lega (come quello sui 90 milioni per LL.PP. al Nord)
- il salvataggio del governo da parte della Lega con le assenze strategiche al senato
- un tavolo concertativo su un PDL condiviso per il federalismo fiscale
mi piace: finalmente si ritorna alla realpolitik del 1995. La Lega esce dall'angolo e si libera di zavorre fascistoidi ideologiche che ultimamente si stavano infiltrando, notando una troppo marcata contiguità con il Polo.
Cari signori, la Lega è federalista e identitaria, non di destra: tornatevene pure nelle vostre fogne a sventolare tricolori e gagliardetti.
Il fatto che siamo contro immigrazione e invasione islamica ha fatto dimenticare ai fascistelli che siamo anche federalisti e nordisti.
Unico dubbio: che ci andiamo a fare alla manifestazione CDL a Roma contro la finanziaria?
