Originariamente Scritto da
MrBojangles
Cuffaro si "nutre" delle protezioni, come questa tua, che gli consentono la strafottenza che da sempre dimostra.
Si "nutre" del potere derivante dal detenere quasi i due terzi del "portafoglio" elettorale del suo partito: i "vostri" voti.
Si "nutre" dell'ignoranza e della paura che da tutto questo deriva: la paura che potevi leggere negli occhi di quel ragazzo e nell'ossequiosità dello zio che, in condizioni "normali" (in un Paese "normale") sarebbe stata RABBIA.
Mentre, invece, il massimo che possono permettersi è un TIMIDO dolore sottomesso.
Quanto agli "incidenti" cuffariani; so benissimo che si riferiva alle sue beghe giudiziarie.
Beghe che a Fava, DI CERTO, non potranno mai capitare: per un semplicissimo motivo, che "dovresti" (da siciliano) conoscere anche tu.
Per il semplice motivo che NON frequenta mafiosi: e, quando gli dovesse capitare, li DENUNCIA.
Chi non fa questo, diventa vittima E complice della mafia.
Se chi NON lo fa è un politico, è DOPPIAMENTE vittima E complice della mafia.
Aggiungo: Cuffaro spiega il "rischio" di incidenti, per aver frequentato noti mafiosi, con la necessità di avere "un rapporto con la gente".
Così, secondo lui, si corrono dei rischi.
Mentre è provato che, a NON trattare con certa gente, se ne corrono molti di più.
E questo, Fava (da siciliano), l'ha "capito" benissimo.