E' un discorso molto delicato, riguarda l'identità e l'appartenenza (l'essere donna in un corpo maschile).
Si tratta di persone che soffrono moltissimo, per l'incomprensione, per la cattiveria della religione, per l'intolleranza diffusa nei loro confronti.
Martedì 14 novembre il Coordinamento delle associazioni transgender italiane, nelle persone di Marcella di Folco (M.I.T.), Fabianna Tozzi (Crisalide Azione-Trans), Christian Ballarin (Gruppo Luna), Leila Daianis (Libellula-Arcitrans), ha incontrato a Palazzo Chigi l’On. Vladimir Luxuria, la Senatrice Maria Grazia Pagano e La ministra per le Pari Opportunità Barbara Pollastrini.
Un fatto storico che ha gettato le basi per una futura collaborazione tra il Ministero e le associazioni.
Il Coordinamento ha presentato un documento con le istanze della comunità transessuale e transgender che sta lavorando da tempo ad un tavolo comune.
Le battaglie da fare sono ancora molte, prima fra tutte l’affermazione della dignità e della piena cittadinanza delle persone transessuali e transgender, che si raggiunge solo attraverso strumenti legislativi ad hoc. Per troppo tempo le persone transessuali sono state relegate in un mondo di emarginazione, di marciapiede e prima ancora di carceri e manicomi.
Oggi , finalmente, anche il Governo ci riconosce come interlocutore privilegiato rispetto alle nostre istanze. Siamo sicure e sicuri che l’incontro di martedì si concretizzerà in azioni dirette alla tutela e alla valorizzazione delle persone transessuali e transgender.
Il Coordinamento delle associazioni
M.I.T.
Crisalide Azione-Trans
Gruppo Luna
Arcitrans
A.I.T.
Transgender Pink


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