
Originariamente Scritto da
Felsineo
La Camera ha approvato un comma dell'articolo 10 (emendamento firmato dai deputati bellunesi del gruppo "L'Ulivo" Gianclaudio Bressa e Maurizio Fistarol) della Finanziaria che trasferisce l'esazione dell'addizionale sull'energia elettrica dallo Stato ad alcune Province di montagna. Il criterio, decisivo, per stabilire quali sono le Province interessate, sarà quello di verificare che almeno il 60% dei comuni della provincia ricadano nella zona climatica «F», la più fredda, utilizzata a suo tempo per introdurre lo sconto sul gasolio. Questa priorità, di fatto, consentirà a Belluno e Sondrio (Verbania avrebbe il 50%) di diventare come Bolzano e Trento. Infatti, fino ad oggi questo era concesso solo alle Province Autonome di Bolzano e di Trento, che introitano tutta l'addizionale, anche quella applicata sull'energia con potenza impegnata oltre i 200 kwh.
Con un decreto del Ministero dell'Economia, da adottare entro 30 giorni dall'approvazione della Legge Finanziaria, verranno individuate le Province alle quali potrà essere assegnato nel limite di spesa di 5 milioni per i prossimi tre anni la diretta riscossione dell'addizionale sul consumo dell'energia elettrica con potenza impegnata superiore a 200 kwh.