Risultati da 1 a 8 di 8
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    Predefinito Se Volete, Aiutero' Il Paese ...

    Le mie esperienze

    Le mie esperienze di espatriato sono indicate in calce.

    Quello che ho fatto nell’ ultimo decennio: un’inchiesta in lungo e in largo per capire perché non si sa più fare in Italia tante cose che si fanno benissimo in tutta l’ Europa occidentale (nella vita sociale).

    Cerca, che ti cerca,....... ho trovato una trentina di motivi per cui le attività sociali in Italia: vanno bene se sono autonome, vanno male (o malissimo, vedi il parlamento) se sono statali.

    Se mi date l’ opportunità (vivo a Parigi) di fare una conferenza sui “motivi del degrado”, saro’ in grado di innescare una discussione su: in quali condizioni e con quali cambiamenti sociali il Paese potrebbe riprendersi in qualche anno.

    Ci farete poi cio’ che volete, ma senza le testimonianze di espatriati, .... non c’è alcuna speranza per un Paese in mano ai politici che avete. Ma... attenzione..., non sono disponibile a parlare coi politici italiani: essi hanno un modo di pensare e di fare, sul potere, che sono capaci di scassare qualsiasi iniziativa seria...

    La Situazione

    - l politici litigano, si accusano, fanno la solita Commedia dell' Arte politica. Ma non parlano della realtà delle cose (che forse Prodi ha capito solo in parte ?);
    - a) la notevole perdita di competitività risulta da parecchie incapacità sociali, notevoli; b) recentemente, ultimi anni, c' è stato un incremento di: fallimenti sociali, servizi non efficienti, mancato progetto del futuro, ritardate infrastutture, aumenti di pantani vischiosi nelle istituzioni; probabile serpenteggiare aumentato della corruzione nelle istituzioni ; incremento spaventoso delle irresponsabiltà pubbl., diminuito impegno in alcuni settori istituzionali dediti alle lotte di potere... Tutta roba che ha fatto aumentare a ritmi vertiginosi inefficienze, sprechi. Non è una situazione sostenibile...nel mercato globale...E voi vedete di conseguenza, quale è stato l' aumento delle spesa pubblica da un anno all' altro.

    - nonostante queste evoluzioni notevolmente negative, che si vedono a confronto coll' Europa (come si vedono anche le incapacità di gestione, (alcuni esempi sono nell' all. "Barca va"), il governo non ha fatto l' analisi degli sprechi. I quali sono tanti, sono assurdi e dovrebbero essere affrontati. Perchè ?
    - quando Prodi, che considero una persona un po' capace, dice "stiamo pensando al futuro" dice cazzate. Perché se fosse vero, avrebbe dovuto fare queste analisi:
    a) individuare le cause delle incapacità italiane aumentate, a confronto coll' Europa; b) cercare i motivi per cui il tasso di decisione politiche concordate, applicate , finalizzate e ben riuscite, è BASSISIMO... (tutto per incapacità e irresponsabilità aumentate, ma già c' erano prima). c) cercare i motivi per cui la legge e la costituz. non sono applicati nei riguardi di tutti. Di conseguenza è una puttanata dire che siamo in democrazia, ci sono due categorie di persone: i plutocrati; gli altri, che sopportano sopraffazioni. I politici lo impongono; voi accettate ?

    Tutto questo succede perché tanti fallimenti contemporanei hanno tolto la fiducia a troppa gente. Gli inprenditori non sono intenzionati a investire, in questo casino. I cervelli se ne vanno. Ben presto Brux si accorgerà che Prodi non ha gli strumenti per fare cio' che ha imprudentemente promesso (il 3 %). Come puo' Prodi dire che ha pensato al futuro ? E' la solta puttanata politica, o non si rende conto ?

    Per finire il lato più grave, eccolo:

    - le più di venti cause di inefficienze che io ho analizzato, non saranno discusse, se non sono presentate; dunque rimangono....
    - i politici continuano a parlare con doppio scenario; ossia prendono decisioni basate su situazioni fittizie che non tengon conto della realtà vera.., demagogia aiutando. Sul tavolo su cui discutono ci sono una massa di dati approssimativi , talvolta falsi. Di conseguenza le decisio che prendono non daranno gli effetti immaginati... ma questa è cosa che sempre succede nell' Italia sociale. Solo che adesso il ritmo dei fallimenti aumenta..

    Io insisto a dire che , se un servizio in Europa costa, per certe quantità e circostanze, 100; se lo stesso scenario in Italia costa 160 (vi posso dare degli esempi terribili), noi siamo fuori del mercato globale. Tutto per colpa degli sprechi. Pero' degli sprechi non si parla, forse fan paura perché sono troppi ?

    Per ultimo, la testa dell'Italiano sociale è distruttiva, incapace troppo spesso, non sa costruire, perchè non gli hanno insegnato niente di buono nel sociale. Tanto é vero che, mentre la corruzione avanza, nessuno propone una strategia di lotta alla stessa...

    State, forse, in una situazione che rischia di divenire argentina ..... Se non si interviene SUBITO, il Paese va oltre il punto di non ritorno. Ma questo, i ministri non lo sanno. Ma forse Padoa, che è persona seria, lo avrà capito ?


    Attenzione quello che vi dico, sembra allarmante. Ma se lo nascondiamo, entro tre mesi le agenzie di rating, che vanno alle cifre, non ascontano i politici, daranno dei risultati negativi... E allora sarà troppo tardi.

    Mi fermo qui. Datemi un ritorno.

    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr

    NOTA. Le mie esperienze mi hanno permesso di aprire gli occhi. Venni a vivere a Parigi nel ‘ 82, quando capii che, per essere gratificato dall’ impegno e dal lavoro serio, era meglio emigrare. Lavoro a livello europeo (CEPT) e mondiale (UIT), dal ’70, in gruppi di lavoro, commissioni, conferenze, di tipo tecnico/amministrativo. Ed anche a Parigi attività di tipo tecnico e negoziale. E, naturalmente, piena fruizione dei diritti del cittadino, in maniera costante, organizzata, affidabile, impossibile in Italia.

  2. #2
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    Ma scusa facci gli esempi concreti spiegati meglio....probabilmente non qua non siamo politici ma almeno mi farebbe piacere sentire e capire

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Antonio Mansi Visualizza Messaggio
    Le mie esperienze

    Le mie esperienze di espatriato sono indicate in calce.

    Quello che ho fatto nell’ ultimo decennio: un’inchiesta in lungo e in largo per capire perché non si sa più fare in Italia tante cose che si fanno benissimo in tutta l’ Europa occidentale (nella vita sociale).

    Cerca, che ti cerca,....... ho trovato una trentina di motivi per cui le attività sociali in Italia: vanno bene se sono autonome, vanno male (o malissimo, vedi il parlamento) se sono statali.

    Se mi date l’ opportunità (vivo a Parigi) di fare una conferenza sui “motivi del degrado”, saro’ in grado di innescare una discussione su: in quali condizioni e con quali cambiamenti sociali il Paese potrebbe riprendersi in qualche anno.

    Ci farete poi cio’ che volete, ma senza le testimonianze di espatriati, .... non c’è alcuna speranza per un Paese in mano ai politici che avete. Ma... attenzione..., non sono disponibile a parlare coi politici italiani: essi hanno un modo di pensare e di fare, sul potere, che sono capaci di scassare qualsiasi iniziativa seria...

    La Situazione

    - l politici litigano, si accusano, fanno la solita Commedia dell' Arte politica. Ma non parlano della realtà delle cose (che forse Prodi ha capito solo in parte ?);
    - a) la notevole perdita di competitività risulta da parecchie incapacità sociali, notevoli; b) recentemente, ultimi anni, c' è stato un incremento di: fallimenti sociali, servizi non efficienti, mancato progetto del futuro, ritardate infrastutture, aumenti di pantani vischiosi nelle istituzioni; probabile serpenteggiare aumentato della corruzione nelle istituzioni ; incremento spaventoso delle irresponsabiltà pubbl., diminuito impegno in alcuni settori istituzionali dediti alle lotte di potere... Tutta roba che ha fatto aumentare a ritmi vertiginosi inefficienze, sprechi. Non è una situazione sostenibile...nel mercato globale...E voi vedete di conseguenza, quale è stato l' aumento delle spesa pubblica da un anno all' altro.

    - nonostante queste evoluzioni notevolmente negative, che si vedono a confronto coll' Europa (come si vedono anche le incapacità di gestione, (alcuni esempi sono nell' all. "Barca va"), il governo non ha fatto l' analisi degli sprechi. I quali sono tanti, sono assurdi e dovrebbero essere affrontati. Perchè ?
    - quando Prodi, che considero una persona un po' capace, dice "stiamo pensando al futuro" dice cazzate. Perché se fosse vero, avrebbe dovuto fare queste analisi:
    a) individuare le cause delle incapacità italiane aumentate, a confronto coll' Europa; b) cercare i motivi per cui il tasso di decisione politiche concordate, applicate , finalizzate e ben riuscite, è BASSISIMO... (tutto per incapacità e irresponsabilità aumentate, ma già c' erano prima). c) cercare i motivi per cui la legge e la costituz. non sono applicati nei riguardi di tutti. Di conseguenza è una puttanata dire che siamo in democrazia, ci sono due categorie di persone: i plutocrati; gli altri, che sopportano sopraffazioni. I politici lo impongono; voi accettate ?

    Tutto questo succede perché tanti fallimenti contemporanei hanno tolto la fiducia a troppa gente. Gli inprenditori non sono intenzionati a investire, in questo casino. I cervelli se ne vanno. Ben presto Brux si accorgerà che Prodi non ha gli strumenti per fare cio' che ha imprudentemente promesso (il 3 %). Come puo' Prodi dire che ha pensato al futuro ? E' la solta puttanata politica, o non si rende conto ?

    Per finire il lato più grave, eccolo:

    - le più di venti cause di inefficienze che io ho analizzato, non saranno discusse, se non sono presentate; dunque rimangono....
    - i politici continuano a parlare con doppio scenario; ossia prendono decisioni basate su situazioni fittizie che non tengon conto della realtà vera.., demagogia aiutando. Sul tavolo su cui discutono ci sono una massa di dati approssimativi , talvolta falsi. Di conseguenza le decisio che prendono non daranno gli effetti immaginati... ma questa è cosa che sempre succede nell' Italia sociale. Solo che adesso il ritmo dei fallimenti aumenta..

    Io insisto a dire che , se un servizio in Europa costa, per certe quantità e circostanze, 100; se lo stesso scenario in Italia costa 160 (vi posso dare degli esempi terribili), noi siamo fuori del mercato globale. Tutto per colpa degli sprechi. Pero' degli sprechi non si parla, forse fan paura perché sono troppi ?

    Per ultimo, la testa dell'Italiano sociale è distruttiva, incapace troppo spesso, non sa costruire, perchè non gli hanno insegnato niente di buono nel sociale. Tanto é vero che, mentre la corruzione avanza, nessuno propone una strategia di lotta alla stessa...

    State, forse, in una situazione che rischia di divenire argentina ..... Se non si interviene SUBITO, il Paese va oltre il punto di non ritorno. Ma questo, i ministri non lo sanno. Ma forse Padoa, che è persona seria, lo avrà capito ?


    Attenzione quello che vi dico, sembra allarmante. Ma se lo nascondiamo, entro tre mesi le agenzie di rating, che vanno alle cifre, non ascontano i politici, daranno dei risultati negativi... E allora sarà troppo tardi.

    Mi fermo qui. Datemi un ritorno.

    Antonio Greco
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    NOTA. Le mie esperienze mi hanno permesso di aprire gli occhi. Venni a vivere a Parigi nel ‘ 82, quando capii che, per essere gratificato dall’ impegno e dal lavoro serio, era meglio emigrare. Lavoro a livello europeo (CEPT) e mondiale (UIT), dal ’70, in gruppi di lavoro, commissioni, conferenze, di tipo tecnico/amministrativo. Ed anche a Parigi attività di tipo tecnico e negoziale. E, naturalmente, piena fruizione dei diritti del cittadino, in maniera costante, organizzata, affidabile, impossibile in Italia.
    Come vorresti agire in concreto....

  4. #4
    sembra l'estate di cerrapungi
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    Modestia is the new loud, non c'è dubbio

  5. #5
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    Ha tirato fuori una dose considerevole di stereotipi, ovvietà e falsità davvero notevole; il tutto condito da una supponenza sconcertante, quasi divertente.

    La ringraziamo per l'interessamento, ma se il suo apporto allo sviluppo dell'Italia è questo, ne possiamo fare a meno.

  6. #6
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    Predefinito E La Barca Italia Va

    Il mio contributo lo racconto volentieri. Fra l' altro pubblico un saggio in merito in gennaio (edit. Sovera); se volete il sommario dello stesso, chiedetemelo.

    Fra le cinquanta valutazioni di dettaglio, nel mio p.c., (dieci anni di inchiesta) ve ne passo qualcuna.

    1 Esempi di capacità di gestione all' italiana (di cui ho analizzato a lungo i motivi scatenanti).

    Inoltre, in fondo, trovate le chiavi della mia biblioteca...



    E LA BARCA ITALIA VA, MA FA ACQUA, ACQUA DA TUTTE LE PARTI
    Un equipaggio che non sa navigare

    L`aria, in Italia, é pesante. Per rendersene conto, stare un anno fuori e poi tornare. Allora si respira pesante, si cammina su terreno fangoso. E fangosa quella terra ove diventa complessa, difficile, un`azione che nel resto dell’Europa é ovvia, immediata, senza storia. In Italia invece essa puo avere una storia negativa, puo’ effettuarsi solo in tempi lunghi, o con estrema difficoltà, o con l`intervento di un padrino.

    E pesante l`aria di quel Paese ove persino persone dotate di qualità eccelse stentano a emergere, a portare a termine le proprie iniziative. Ove invece le stesse persone, andando in un altro Paese europeo, di latitudine poco piu alta, emergono senza problemi, hanno successo.

    In gennaio ‘98 il procuratore generale segnala che la giustizia italiana non é proprio a livelli europei. Il direttore delle F.S. ha detto poco prima qualcosa di simile delle ferrovie. In luglio ’99 il magistrato capo del pool Mani Pulite denunzia il rischio che una buona metà delle inchieste su tangentopoli cada in prescrizione, in quanto ….”la giustizia non funziona. E spiacevole, aggiunge, poiché sarebbe un segno di impunità”.. Altri responsabili di grosse strutture pubbliche italiane, nel fare paragoni cogli altri Paesi dell’Unione, potrebbero arrivare a conclusioni fallimentari di simile tipo. Non sarebbe sorprendente.

    E la barca Italia va, continua a navigare, ma fa acqua da tutte le parti.

    Le ultime eclatanti notizie confermano quello che sapevamo: il Paese non funziona. Se uno degli uomini chiave del vecchio centrosinistra si rifugio’ in Tunisia per sfuggire alla giustizia, se un ex-premier é stato indagato per complicità con la mafia, allora non si possono aver dubbi: il sistema Italia ha i piedi d’argilla e rischia il sottosviluppo.

    Guardando fuori dalle frontiere, dove ti volti, vedi qualcosa che gli altri sanno fare, e noi no. O meglio, fingiamo di fare la stessa cosa, o proviamo a farla. O diciamo di volerla fare. Ma poi succede che ci fermiamo a metà strada. O che abbiamo un risultato che non é paragonabile a quello ottenuto negli altri Paesi dell’Unione, ma lo é a quello ottenibile in un Paese del Nord-Africa.

    I media hanno parlato recentemente di due fra i tanti ospedali in sofferenza. Sigilli al Policlinico di Roma nel ’97, a seguito di un’infezione diffusa. Inoltre le notizie di luglio ’99 dallo stesso ospedale dicono: perquisite dai carabinieri le sale operatorie. Immodizia, ferri arrugginiti, provette sporche. Undici bimbi infettati da un piccolo germe, il quale si é preso il compito (due volte in 24 mesi, o forse erano due germi diversi ?) di mostrare a tutti che il grosso ospedale universitario é sporco e mal gestito. Cosa che chi lavora in esso sa da anni, ma finge di non sapere, per non essere danneggiato da un sistema mafioso che gestisce personale e risorse in base ai proprii interessi.

    IL Caldarelli, cuore dolente della sanità partenopea, non va meglio. Per cui la marcia della salute, organizzata da un partito, si chiude davanti ai suoi cancelli. Bindi, ministro della Sanità, dichiara: “…Il problema é comune alle grandi strutture. Al Caldarelli mancano le camere sterili, a Firenze chiudono le sale operatorie del Careggi, a Pesaro muoiono dieci persone. Realtà diverse, accomunate da un’emergenza.” Solo dieci mesi prima lo stesso ministro, con faccia tosta (o per ignoranza ?), aveva sostenuto nel talk-show “Porta a porta” che la Sanità italiana é al livello di quella degli altri Paesi sviluppati d’Europa !…… Ma la serietà dei politici italiani é ormai conosciuta in Europa !

    Nel tratto Parigi-Roma dormire in cuccetta puo’ portare a strani confronti. Se il vagone cuccette é francese, il condizionamento é in funzione. Se la carrozza é italiana, una volta su cinque il viaggio (in inverno) sembra fatto in Siberia. In estate sembra fatto in Africa. La differenza: in Francia una carrozza che ne ha bisogno, va in manutenzione. In Italia viaggia. C’é da soprendersi del numero di incindenti ferroviari in Italia ?

    Le condizioni di costruzione dell’Eurotunnel (Parigi-Londra) e del passante ferroviario Milano-aeroporto sono state elencate da Radice sul Corriere della Sera. Eurotunnel, 50 km, il passante milanese 10.5 km. Eurotunnel, 380 miliardi/km, il passante 571 miliardi/km. Eurotunnel finito in 7 anni, il passante milanese non finito in 17 anni.

    Da La Repubblica (27-1-99), contenente un articolo intitolato Bassa Velocità : « Sui lavori lungo la direttrice Milano-Napoli emerge una realtà sconcertante : uno spaccato di una commedia dell’assurdo, un’inestricabile matassa di contraddizioni ed errori della quale sarà impossibile venire a capo. Cominciando dall’elemento macroscpico dei ritardi e dei rinvii …..tra un progetto bocciato e un cantiere contestato, la data di apertura dell’intera tratta é fissata al 2006. E un gap incolmabile rispetto agli standards degli altri Paesi Europei. »
    « L’altro intoppo riguarda invece Napoli. La stazione terminale dei convogli ad alta velocità non sarà quella di Napoli, ma un apposito scalo ad Afragola. Un interscambio, ove i passeggeri dovranno cambiare treno per arrivare a destinazione. » Un modo come un’altro per vanificar’e il riparmio di tempo conseguito ! L’articolo conclude : « Poca Europa in tutto questo».

    Panorama,nel novembre 99, tenta di ripôndere alla domanda: “Di chi la colpa del caos dei trasporti ?”con qualche rilevamento. “I tempi medi di realizzazione delle grandi infrastutture restano dalle tre alle cinque volte superiori a quelli europei. Per la direttissima ferroviaria Roma-Firenze ci sono voluti più di 30 anni. Qualsiasi persona di buon senso sa che , per liberare le strade, le merci dovrebbero viaggiarre in mare e su treno. Ma la % di merci trasportatat sui vagoni F.S. rimane inferiore al 15%.”
    Le Ferrovie dello Stato hanno ammesso (lettera al Corriere del 1-11-99): “Il quadruplicamento degli assi Nord-Sud e Est-Ovest e il potenziamento dei nodi fondamentali, partiti 20 anni fa, subiscono ritardi a causa delle interrminabili procedure amministrative.”

    L’indagine ISTAT sulle università (Il Corriere, 5-11-99) mette in rilievio l’alto tasso di insuccesso che non ha eguali negli altri Paesi evoluti: solo il 40 % degli iscritti raggiunge il traguardo della laurea. Inoltre, nel ’98, l’esercito dei fuori corso nelle università supera l’88 % del totale iscritti.

    C’é da chiedersi come mai l’Italia sia in Europa e non in Africa !

    Le Poste Italiane hanno da decenni il primato europeo per la lentezza della consegna, per la lunghezza delle code agli sportelli e per l’inaffidabilità dei servizi. Nel luglio ’99 la proposta del ministro Piazza per l’abolizione della coda agli sportelli: un coacervo di buone intenzioni, indice del livello della maturità civile italiana. In un’altro Paese il problema dalla coda si sarebbe risolto senza impegnare il parlamento, in modo più semplice: rilevamento delle cause del problema e realizzazione pratica dei correttivi necessarii ad eliminarlo. In Italia si propone una legge. La commedia dell’arte é italiana !

    Sergio Bocca afferma : « Ferrovie e crimininalità. Non passa giorno o settimana senza morti o ammazzati dalla malavita organizzata o senza treni che deragliano e locomotive che s’incendiano….. Al ministro dell’interno va bene che esista una non piccola provincia italiana, la Aspromontana, in cui lo stato in cento anni non ha mai trovato uno dei sequestrati della ‘ndrangheta. ».

    Nelle riunioni internazionali ove vengono discussi e definiti gli standards di trasmissione per le telecomunicazioni, o dei collegamenti internazionali, o per la costruzione di apparecchi industriali, i rappresentanti degli altri Paesi dell’Unione Europea proteggono gli interessi delle proporie economie. I rappresentanti italiani raramente ci provano, se lo fanno rischiano brutte figure.

    Nel 2002 la sorpresa di Marino, re dei trapianti. Lui , che nel ’92 era il 1° direttore straniero del centro trapianti governativo USA, nel ‘99 diviene direttore dell’ISMETT di Palermo. Nel 03, stanco di combattere per poter lavorare, sbatte la porta e se ne va a dirigere la divisione trapianti a Philadelphia, dicendo: qui in Italia non posso lavorare, son costretto ad andarmene. Un’altro esempio del pantano italiano.

    Vale la pena di ricordare che non c’é nessun Paese dell’Unione Europea che sia al livello italiano, cosi basso, in tutti i settori menzionati ? E quali ne sono i motivi ? E come mai nessuno li ricerca e li scopre ? L’intellighentia italiana dorme, o non esiste ?
    Se vogliamo andare a fondo e scoprire le cause del sottosviluppo italiano, non c’é alternativa ad un riesame dei nostri comportamenti. Questa lettera dall’Europa é un piccolo contributo preliminare.

    Antonio Greco

    ANGREMA@wanadoo.fr
    -------------------


    IL SISTEMA ITALIA GIRA, GIRA E GIRA …….


    La società italiana gira a vuoto, in parecchi settori. Gira, da anni, attorno ad una grande stele, su cui é scritto a grandi lettere : « INEFFICIENZA, CASINO, CONDIZIONI DI VITA ». Il terreno su cui gira é un pantano melmoso, vischioso, talvolta nauseabondo.

    Lontano da tale pantano c’ é un terreno speciale, riservato a gente speciale, i Commedianti dell’ Arte Politica. Anche loro girano in tondo, vorticosamente, attorno ad un’ altra stele, su cui é scritto: “Lotte di potere, in tutte le direzioni. Parole al vento, in direzione degli elettori, che ci credono...”.

    I due terreni sono separati migliaia di km, né sono connessi da servizi postali o informatici. Quando sei stato cooptato nel terreno speciale dei venditori di fumo, non accetti di mischiarti col volgo. Né senti l’ opportunità di collegarti o ascoltarli, quelli del volgo. Tanto quelli, il voto te lo danno lo stesso...

    Per avere un’ idea: fra le cause di inefficienze c’ é anche, soprattutto nel sociale:

    - insufficiente riflessione, basta l’ intuito;
    - inadeguata programmazione e strutturazione delle attività (preferiamo reagire alle emergenze ....); il testo “Metodi e risultati” va in dettaglio.
    - handicaps sostanziali nella discussione/costruzione del consenso e nella gestione di programmi complessi, di macrosistemi, causa la mancanza di metodi adeguati;
    - accettazione della confusione come quadro di attività.

    E da questi “fattori di sottosviluppo” che derivano due cose: a) lo sforamento del tetto da parte dei conti pubblici; b) il calo di competitività.

    Davanti a voi due strade:

    - vi fidate dei politici; la destinazione finale del sistema Italia sarà il terzo mondo;
    - aprite gli occhi; in tal caso fatevi aiutare da valutazioni realistiche, che troverete su:

    - WWW.INIZIATIVAEUROPEA.ORG ; dentro la sezione ECONOMIA le valutazioni fatte da emigrati esperti;
    http://angrema.blogspot.com
    www.accademiaonline.net (testi di Antonio Greco, argomento “società”)
    su www.repubblica.it - home page - a sinistra cerca: ‘Blog di Rep.it”, poi “altri blog”. Indi nell’ elenco alfabetico, apri “progressoangrema”.

    Si tratta delle Lettere (e del Blog) dall’ Europa di Antonio Greco. Il quale ha lavorato in giro per l’ Europa per trenta anni e vive in Francia da venti anni.


    Ci sono anche le Lettere dall’ Europa di Antonio Greco. Il quale ha lavorato in giro per l’ Europa per trenta anni e vive in Francia da venti anni.


    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr
    (disponibile per una presentazione delle cause del degrado italiano)


    ---------------------

    P.S. Un invito. Provate a copiare ai vs amici questo testo ? Ho raggiunto la convinzione, sulla base dei contatti numerosi e frequenti in Italia, che:

    - gli Italiani non hanno la capacità di uscire dai loro guai; infatti non
    sanno quali ne sono le cause primarie (i loro costumi, un tantino deviati);

    - le nuove abitudini fan si che gli Italiani abbiano spesso VISIONI DISTORTE SU UNA
    GRAN PARTE DEI PROBLEMI SOCIALI. NON hanno cioé la VISIONE LUCIDA....; si
    limitano alle verità di parte, che sono cangianti a seconda del clan...

    - tali condizioni sono perfette per un viaggio sicuro e rapido verso il
    terzo mondo.

    - una via di uscita esisterebbe: farsi aiutare dagli emigrati in Paesi
    avanzati.....

  7. #7
    Bianca Zucchero
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Robert Schuman Visualizza Messaggio
    Ha tirato fuori una dose considerevole di stereotipi, ovvietà e falsità davvero notevole; il tutto condito da una supponenza sconcertante, quasi divertente.

    La ringraziamo per l'interessamento, ma se il suo apporto allo sviluppo dell'Italia è questo, ne possiamo fare a meno.
    Si è incredibile! Il salvatore della patria che ci dice sempre quanto fa schifo sto paese basandosi su delle ovvietà dette e ripetute da tutti e che non propone mai nulla di serio. A parte che c'è poco da proporre già sarebbe una conquista si rubasse meno e si mandasse a casa tutta questa vergognosa classe politica stante per esempio l'ultima inchiesta di Report da "inorridire"!

  8. #8
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    Predefinito Si Puo' Anche Costrire, Non Solo Scassre !

    La società italiana è buona a scassare.

    Ma se voleste costruire, quello che mi sento di consigliarvi (ma lontano dai politici) è qui proposto.


    LA REALTÀ DEL BEL PAESE

    (EVITARE IL RUZZOLONE ?)



    Forse non ve ne siete ancora accorti, ma ci sono delle semplici constatazioni che potrebbero essere di vostro interesse. O di interesse per chi ha una visione obiettiva (per esempio gli emigrati); si tratta di fatti piuttosto evidenti.

    - Se volete aumentare il potere di acquisto;

    - se volete che ci sia un futuro in Italia per i vostri figli o per il vostro lavoro;

    - se volete che la società italiana sia un giorno gestita in modo da realizzare nella realtà i vostri diritti (senza l’aiuto di politici, tanto loro vi levano qualcosa, certo non ve la danno);

    - se volete che il Bel Paese la smetta con la politica delle chiacchiere e si avvicini all’ Europa, per avere risultati sociali REALI;

    - se volete che gli sprechi di risorse diminuiscano; il Paese è già allo sfascio ed ulteriori sprechi inutili di risorse ricadrebbero sulle spalle di tutti.

    Se volete tutto ciò, allora bisogna partire da qualche considerazione basilare:

    - la società italiana, come è divenuta oggi, sembra ingestibile;

    - i cittadini di questa società hanno una buona probabilità di ricevere batoste, non aiuti o servizi (come accade invece in altri Paesi della U.E.);

    - la mia conclusione: l’unica possibilità di evitare il Terzo Mondo (che sembra un rischio reale) sta nel:

    a) prendere atto che la società italiana ha numerosi e grossi GAPs rispetto alla U.E. e alla normalità, in termini di comportamenti e mentalità distorti e di insuccessi in ambito sociale;

    b) individuare i motivi scatenanti del degrado recente (da mettere sotto il titolo “incapacità di sviluppo competitivo”);

    c) discutere fra esperti (senza politici, ormai divenuti incapaci o pericolosi o deviati o animati dall’ambizione al potere fine a se stesso) tali motivi, per individuare le possibili soluzioni;

    d) costituire un’alleanza fra imprenditori, operatori dell’economia, associazioni serie, cittadini che vorrebbero si creasse lavoro, invece di andare verso la povertà.

    Se ci sono Italiani che hanno questi obiettivi, mi contattino per indicarmi a quale associazione, o VIP o gruppo di cittadini seri potrà interessare una mia presentazione delle CAUSE del degrado italiano. Cause che sono poco conosciute in Italia. Ma che io ho analizzato per parecchi anni.



    Italiani, noti per la capacità di superare le situazioni difficili. E per l’ ottimismo davanti alle emergenze, collegato alla grande fiducia nello stellone. La società italiana, cui non é stato mai insegnato dalla P.I. il senso del sociale (tanto meno un Patto Sociale) non é in realtà una vera società, ma un aggregato di cittadini che, a ruota libera, ama esercitare lo sport favorito: l’ infrazione delle regole. A causa di cio’, lo stellone non ha funzionato nel sociale. Di conseguenza lo Stivale é in equilibrio instabile, con tendenza al ruzzolone verso uno scenario peggiore di quello attuale.

    Sembra quindi urgente fare qualcosa di diverso dalle solite chiacchiere politiche. La prima cosa che gli emigrati sono in grado di fare: l’ analisi delle Cause. E’ solo dopo un’ analisi seria, che si potranno poi discutere delle MISURE EFFICACI per EUROPEIZZARE la società italiana. AL DI FUORI DI OGNI CONTESTO POLITICO, che porterebbe a un insuccesso. Alla discussione sulle misure necessarie, il sottoscritto parteciperà con una proposta (testo già pronto, sarà pubblicato in seconda battuta) delle linee generali di un programma che funzioni.
    L’ unica reale possibilità di avere un futuro: che emigrati testimonino e mostrino quali sono i GAPs verso le condizioni di uno sviluppo possibile. Mostrino cosa é un patto sociale, come si costruisce una “società della fiducia”, la sola che permetterebbe uno sviluppo economico. Non difficile organizzare la testimonianza di emigrati....

    A futura memoria. Lo Stivale è terra di confine fra l’Europa e il Maghreb. A seconda di quello che gli Italiani faranno o non faranno nei prossimi tre anni circa, vedremo nel 2015 una o l’altra di queste due situazioni: a) il Bel Paese sarà riuscito a europeizzarsi; b) l’Italia sarà parte del Maghreb. Attenzione, la soluzione a) non potrà avverarsi senza un’azione determinata del tipo: “•aprire gli occhi”; “realizzare le azioni urgenti e necessarie per evitare il terzo mondo”.

    Antonio Greco

    ANGREMA@wanadoo.fr

    (ex funzionario europeo, consulente in TLC, analista delle CAUSE del declino)

    Paolo Radaelli (Economista per lo Sviluppo, Specializzatro presso il Cefims - University of
    London, esperienze di lavoro in Lussemburgo e in Asia)
    paulradaels1@hotmail.com

    Vincenzo M. Francaviglia
    (Dirigente di Ricerca CNR)
    vincenzo.francaviglia@itabc.cnr.it
    -------------------------
    P.S. Chi condivide l’ obiettivo di questa proposta, potrebbe girare ad un amico questo messaggio.

 

 

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