Che differenza c'è tra un uomo che va a prostitute ed un omosessuale che va a prostituti?
A mio parere nessuno. Entrambi hanno qualche problema di rapportarsi all'altro sesso ed entrambi vivono una sessualità malsana a pagamento spesso violenta e tendente a ridurre l'altra (l'altro) a mero oggetto di piacere.

Il fatto che Pasolini fosse abituale frequentatore di prostituti è tipicamente cattolico. L'omosessualità che sarebbe intollerabile vissuta "normalmente" con un patner fisso diventa possibile se non c'è coinvolgimento emotivo, sentimentale, umano, di amore.
Da questo punto di vista la figura del Pasolini mi appare assai discutibile e trovo incredibile la deificazione che ne è stata fatta dalla cultura italiana e daslla lobby degli intellettuali.

Anche la sostituzione operata dal Pasolini del sottoproletariato urbano alla classe operaia, salutata come un miracolo dell'analisi e una grande scoperta, mi appare iscritta nel processo di disgregazione delle ideologia dove non tutto è positivo.
Mi pare deleteria l'opera di chi, scoprendo l'esistenza dell'acqua calda,
toglie al socialismo la sua base esistenziale ed affida al gioco dei Palazzi lo sviluppo della lotta di classe e della storia.

Insomma basta con questo mito!!!
Pietro Ancona da Palermo