
Originariamente Scritto da
lauralaura
Per chi credeva che sarebbero state liberalizzate DAVVERO ecco il
disegno di legge sulla riforma delle professioni, che è stato presentato il 9 novembre scorso.
Si tratta di una legge delega.
Vorrei farvi notare che fra i principi che dovranno essere rispettati dai vari decreti legge di attuazione c'è questo:
ART.2, lett.a)
Prevedere che l'accesso sia libero, in conformità al diritto comunitario, senza vincoli di predeterminazione numerica se non per specifiche eccezioni concernenti le attività professionali caratterizzate dall'esercizio di funzioni pubbliche;
ART.3, lett.b)
Mantenere l'esame di Stato per l'abilitazione a quelle professioni il cui esercizio può incidere su diritti costituzionalmente garantiti o riguardanti interessi generali meritevoli di specifica tutela, secondo criteri di adeguatezza e proporzionalità; disciplinare le modalità dell'esame di Stato, o del concorso per i casi di obbligatoria determinazione numerica, in modo da assicurare l'uniforme valutazione dei candidati su base nazionale e la verifica del possesso delle competenze tecniche necessarie, tenendo conto della specificità delle singole professioni; prevedere che le commissioni giudicatrici siano composte secondo regole di imparzialità e di adeguata qualificazione tecnica, limitando a meno della metà la presenza di membri effettivi e supplenti appartenenti agli ordini professionali o da questi designati; individuare le modalità che assicurino la terzietà dei commissari e l'oggettività delle valutazioni;
Detto in soldoni, gli avvocati che svolgono una professione che incide sul diritto di difesa (art.24 cost.) continueranno a fare l'esame di stato; i medici, e gli psicologi che svolgono una professione che incide sul diritto alla salute (art.32 cost.) continueranno a fare l'esame di stato, i giornalisti, che svolgono una professione che incide sul diritto all'informazione (art.21 cost.) continueranno a fare l'esame di stato...
Non escludo che l'art.2 lett.A), quando parla di "funzione pubblica" possa essere un buon pretesto per lasciare l'esame di stato anche ad altre professioni.
Beh però c'è una ENORME novità... e cioè quella che i membri delle commissioni giudicatrici appartenenti agli albi professionali dovranno essere meno della metà... ah beh... allora si che stiamo tranquilli....
In pratica non cambia nulla.