Noto in questo Forum di "politica Internazionale" la stessa impostazione di fondo di chi discute di politica nazionale.

Mi duole ricordare che, allo stato dei fatti, la politica Italiana NON E' la politica internazionale, NON segue gli stessi ragionamenti e logiche, la politica Internazionale va considerata FUORI dall' ottica delle nostre piccole beghe di Campanile alla "Romanisti Vs. Laziali" che tanto invece frequenta queste pagine.
Il fatto che la politica in Italia si faccia così NON vuol dire che la politica Internazionale, visto il suo + ampio respiro di nazioni, etnie, religioni e luoghi, sia UGUALE.
Tra parentesi, se lo fosse, Berlusconi NON farebbe il capo dell' opposizione, Prodi NON farebbe il presidente del consiglio, Fassino, D' Alema e Rutelli invece di "ministrare li italioti" farebbero "lavori socialmente utili" come pure Fini, Bossi, e Il mio concittadino Pierferdy NON sarebbero a capo dei loro partiti.
In molti altri passi democratici "senza virgolette" chi sbaglia VA A CASA; e non ci troveremmo Andreotti candidato presidente del senato dopo che il suo partito è stato spazzato via senza remissione, ed il candidato suo rivale Marini SUO ALLIEVO, AMICO E SODALE DI PARTITO, nonchè non eccessivamente + giovane....
Gradirei sapere da Voi se qualcuno è interessato a discutere di politica internazionale SENZA condizionamenti ideologici di campanile, ma solo parlando dei NUDI fatti e delle situazioni OGGETTIVE.
Saluti.