Il capo dello Stato nella giornata per la ricerca sul cancro Napolitano: bioetica, «Intesa con la Chiesa» «Trovare soluzioni ponderate e condivise sulla liberta di ricerca, sui suoi codici, sulle regole e i più complessi temi bioetici»
ROMA - Trovare intese e regole condivise con la Chiesa cattolica sui temi della bioetica. Lo auspica il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una celebrazione al Quirinale in occasione della giornata per la ricerca sul cancro. «Occorre trovare soluzioni ponderate e condivise sulla liberta di ricerca, sui suoi codici, sulle regole e i più complessi temi bioetici», ha detto il capo dello Stato. «Confido che il riconoscimento da parte delle più alte autorità religiose della conoscenza scientifica e del progresso tecnologico quali autentici valori della cultura del nostro tempo».
Napolitano ha detto, davanti a Umberto Veronesi, presidente dell’Istituto europeo di ricerca oncologica, e al ministro della Sanità, Livia Turco, che per combattere il cancro ci vuole «un’azione che, dalla indispensabile campagna informativa ai finanziamenti e allo sviluppo della ricerca, richieda un impegno non solo a tutte le istituzioni democratiche ma anche da parte delle molteplici istanze della società civile». Il presidente della Repubblica ha sottolineato anche l’esistenza di cospicue risorse da parte dei privati per finanziare la ricerca e ha ribadito che «questo richiede da parte dello Stato un conseguente incoraggiamento della generosità dei privati».
24 novembre 2006




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