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Antiglobal
Si, Saddam di certo doveva essere "messo in condizione di non nuocere".
Saddam s'era messo in condizione di non nuocere da solo. Sarebbe potuto essere il miglior alleato in chiave anti Bin Laden dell'intera area medio-orientale. Era un suo avversario politico (altro che alleato...) e per di più l'Iraq era l'unico stato laico (Israele incluso) della regione.
Gli affaristi, invece, l'hanno detronizzato...
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Antiglobal
Insomma, Saddam e' un bravo ragazzo.
Punti di vista.
non ho detto questo!
Saddam è responsabile di molti crimini, ma non rappresentando nessuna minaccia per altri paesi, la sua dittatura era un prolema interno all'Iraq, ed era compito degli iracheni cacciarlo, nel caso non lo volevano come presidente, non certo degli stati stranieri, ai quali di certo non importa la libertà degli abitanti dell'Iraq, comunque ribadisco, che se proprio si doveva agire per farlo rimuovere, l'opzione migliore era quella di puntare su tarek aziz, se a suo tempo, invece di fare la guerra, si fosse fatta pressione, per il ritiro di saddam, e la sua sostituzione, con tarek aziz, probabilmente l'Iraq a quest'ora sarebbe un paese pacificato, senza bisogno di pagare prezzi enormi sia in termini di vite umane, che economici
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azerty
Saddam s'era messo in condizione di non nuocere da solo. Sarebbe potuto essere il miglior alleato in chiave anti Bin Laden dell'intera area medio-orientale. Era un suo avversario politico (altro che alleato...) e per di più l'Iraq era l'unico stato laico (Israele incluso) della regione.
Gli affaristi, invece, l'hanno detronizzato...
Temo di dover discordare, non tanto sui tatticismi, quanto sulla linea guida che deve vedermi sempre nella difesa dei piu' deboli.
Chinque commetta delitti atroci come quelli di Saddam non puo' essere il tramite per niente e sopratutto per niente di buono.
Ecco cosa distingue un comunista in Italia, da sempre
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Spartaco
non ho detto questo!
Saddam è responsabile di molti crimini, ma non rappresentando nessuna minaccia per altri paesi, la sua dittatura era un prolema interno all'Iraq, ed era compito degli iracheni cacciarlo, nel caso non lo volevano come presidente,
Su queste basi, concordiamo.
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furbo
24 nov 19:05
Iraq: Luttwack, "Il ritorno di Saddam e' un'opzione per gli Usa"
WASHINGTON - Esiste la possibilita' che Saddam Hussein torni a guidare l'Iraq, come un'opzione scelta dagli stessi Stati Uniti. "Saddam Hussein e' in ottima salute e pronto a tornare al suo posto, ha imparato dal passato e non fara' niente per dare fastidio agli occidentali. Riportarlo al potere sarebbe una possibilita'". A dirlo e' Edward Luttwack, consigliere della Casa Bianca. "L'Iraq si governa con la forza - esattamente come faceva notare a suo tempo Saddam - perche' ha parti disgiunte che non stanno insieme volontariamente". (Agr)
Siamo alle comiche.
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robert jordan
piu' che un errore una stupidaggine.
vincere la guerra era PALESEMENTE impossibile. Bush padre, con una situazione molto piu' forte, appena crollata l' URSS, lo aveva capito.
ma dubya aveva quegli idioti di neocon come consiglieri, e adesso sta passando alla cassa a saldare il conto.
chissa' cosa dicono Christian Rocca e Giuliano Ferrara adesso, assieme a quei furboni di Foa Forbice e Feltri.
controllare un paese pieno di forze centrifughe con 24 milioni di abitanti richiede un po' meno di un milione di soldati (i generali USA lo avevano detto).
I deficienti che la hanno avallata, appoggiata, fatta e dichiarata vinta hanno avuto quello che si meritavano. Aznar, Blair, Berlusconi. l' ultimo sara' Bush.
Piu' soldati significa anche essere piu' vulnerabili agli attacchi.