La Sicilia, mercoledì 15 novembre 2006
Rubrica "Lo dico a La Sicilia"
IL PROBLEMA DELLO SPINELLO
In merito al decreto del ministro Turco sul raddoppio della quantità di cannabis per uso personale, esprimiamo la nostra totale indignazione.
La diffusione di massa dei cannabinoidi tra gli studenti delle scuole secondarie rischia di castrare mentalmente un´intera generazione di giovani italiani. Gli spinelli sono consumati, all´interno stesso degli edifici scolastici (per non parlare delle piazze cittadine..), da un numero incredibilmente alto di studenti; la diffusione di queste droghe non è contrastata sufficientemente dai professori quasi tutti figli della cultura del ´68, che propagandava l´uso di tali sostanze, e da chi di dovere. Questo tipo di droghe,hashish e marijuana che i nemici dell´uomo chiamano leggere, sono, se possibile, ancora più pericolose della cocaina e dell´eroina. Esse agiscono in maniera subdola sul cervello e sul sistema nervoso (specie se ancora non completamente sviluppati) lesionandoli in maniera grave e irreparabile. Il consumatore di cannabinoidi perde il senso critico e dell´autocoscienza, non riuscendo più a operare scelte ragionate su ciò che è bene e ciò che è male; inoltre egli perde la capacità di concentrazione e di memoria con danni gravissimi per i risultati scolastici; i freni inibitori si abbassano e il consumatore è portato a comportamenti che mai avrebbe tenuto se vigile con gravi pericoli nel campo del comportamento sessuale, della guida di autoveicoli, nei rapporti interpersonali che tendono a soffrirne per lasciare il consumatore solo nella cerchia dei suoi complici; inoltre l´abitudine ad usare sostanze chimiche per evadere da una realtà che spesso può essere dura o noiosa ne abbatte la forza di volontà e lo predispone all´alcolismo e al passaggio ad altre droghe. Ultimo, ma non per importanza, il consumatore perde la capacità di esaminare razionalmente e discernere le idee che vengono proposte al suo cervello diventando così facile preda di ideologie alla moda che vellicano e giustificano il suo vizio. I danni al sistema nervoso portano agli attacchi di panico, all´insonnia, all´incapacità di controllo dell´ira e delle pulsioni violente. Sono gravi inoltre i danni epatici e polmonari. Il consumatore diventa affetto da pigrizia e stanchezza cronica.
Coordinamento provinciale Forza Nuova Studenti:
Liceo Scientifico G.Galilei
Liceo Classio Cutelli
Liceo Scientifico E. Majorana di S.G.La Punta
Tecnico Industriale Statale Guglielmo Marconi




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