SI-C.E.L. - Confederazione Europea del Lavoro
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1° DICEMBRE 2006
SCIOPERO GENERALE DEGLI STUDENTI ITALIANI
Il Governo Prodi e la sua finanziaria hanno messo in
ginocchio l’Italia che lavora, colpendo
indiscriminatamente tutto e tutti.
Il
Sindacato Italiano SI-CEL è stato il primo tra le
Confederazioni Sindacali a levare un forte ed accorato
monito di preoccupazione alla presentazione della prima
stesura della Finanziaria, che poi si è trasformato in un
gemito di orrore, via via che questa subiva
trasformazioni e falsi aggiustamenti.
Per questo il Sindacato Italiano SI-CEL non può che
condividere lo sciopero degli studenti della scuola, i
quali preoccupati dai tagli e dalla situazione logistica
e docenziale, dimostrano una maturità maggiore dei nostri
governanti, verso quello che dovrebbe essere la fucina
del futuro della nostra nazione.
Non si possono non evidenziare le problematiche di
gestione ed economiche in cui versano gli operatori del
settore, dai presidi ai docenti e al personale Ata.
E poi cosa dire del precariato? A fronte delle mille
promesse elettorali, tutti i lavoratori precari si
trovano a dover subire l’ennesima disillusione.
Un capitolo a parte e non meno doloroso va ai
pensionati che continuano ad essere estromessi dal mondo
e relegati in una sorta di limbo economico e gestionale.
Il
SINDACATO ITALIANO SI-CEL invita gli
iscritti e simpatizzanti ad appoggiare le
rivendicazioni degli studenti nazionali che
il 1° dicembre 2006 sciopereranno per
chiedere giustizia e futuro per loro e per
la scuola italiana.