
Originariamente Scritto da
Tyler@Durden
In una scuola materna della nostra città si è verificato un caso di scabbia, le autorità sanitarie e scolastiche si sono prontamente attivate attuando tutte le procedure previste da leggi e buon senso ed hanno consegnato alle famiglie degli alunni un comunicato ciascuna per chiarire la situazione e rassicurare i cittadini.
Sull’informativa del S.S.R. si dice che: “la scabbia può colpire persone di tutti i livelli socioeconomici, senza particolare riguardo ad età, sesso, razza o condizione igienica personale”, forse l’ASL ci dovrebbe spiegare quali siano le malattie parassitarie legate al livello socioeconomico e alla razza (sottintendendo che stiamo parlando di esseri umani), oltre a sapere quali siano i parassiti che nelle grandi comunità (quali sono le scuole materne) sono classisti e razzisti ci piacerebbe sapere come mai, se le condizioni igieniche non sono discriminanti per la diffusione di questa malattia (che nel caso specifico è stata dichiarata come un contagio familiare), nell’ultimo punto dell’informativa sanitaria si legge: “il personale ausiliario della scuola intensifica le normali pulizie che garantiscono l’igiene ambientale.”? Un tempo la scabbia era la malattia dei ceti che erano costretti a situazioni igieniche insufficienti e dei carcerati, siccome dubitiamo che i carcerati frequentino le scuole materne non potrebbe essere che esponenti di realtà sociali degradate facciano da vettore per il parassita? Non bisogna creare allarmismo ma dobbiamo però riflettere!
Bruno Galazzi e Luigi Locatelli