



"Non esiste il caso, perchè il caso è la Provvidenza degli imbecilli, e la giustizia vuole che gli imbecilli non abbiano Provvidenza"
(Leon Bloy)


"Un'altro che crede che la Provvidenza possa avere intenzioni di male... Tze... La trovo un po' imbecille come posizione..."
(me stesso)


Il caso non esiste per il cristiano. Intendo dire caso come assenza di cause, come assenza delle 4 cause aristoteliche.
Può esistere nel senso che non è possibile predirre neanche nel breve periodo il risultato di un esperimento. Può esistere se si intende dire che alcuni fatti avvengono senza una finalità voluta da un intelletto umano. Tuttavia esiste la Provvidenza divina in ogni cosa.
Niente accade che non sia voluto o permesso da Dio.
Ciò che per noi è imprevedibile non sfugge al disegno di Dio.
Dal Catechismo di San Pio X:
Consiglio anche questo articolo:10. Dio può far tutto?
Dio può far tutto ciò che vuole: Egli è l’Onnipotente.
11. Dio può fare anche il male?
Dio non può fare il male perché non può volerlo, essendo bontà infinita, ma lo tollera per lasciar libere le creature, sapendo poi ricavare il bene anche dal male.
12. Dio ha cura delle cose create?
Dio ha cura e provvidenza delle cose create e le conserva e dirige tutte al proprio fine, con sapienza, bontà e giustizia infinita.
http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=99
e questo:
http://digilander.libero.it/avemaria...rmini/caso.htm
CIAO![]()


Nessuno ha mai vuolto intendere il "caso", in questo thread, come una qualche assenza di causalità; almeno non io, basta leggere quello che ho scritto...
La Provvidenza divina non esiste in ogni evento, perchè altrimenti esisterebbe anche in quello che di male accade; ovviamente non è così... Dio non dispone mai il male e nemmeno, il male, alberga nelle sue intenzioni, neppure come condzione trasitoria per qualcuno. Egli, invece, combatte il male cagionato dal peccato degli uomini cercando, con la Provvidenza (che però non si limita a ciò) di trarne il maggior e bene possibile, ma mai strumetalizza il male, consentendolo perchè da esso pensa, poi, di trarne un qualche bene.
C'è un bella differenza tra "volere" e "permettere"; Do non vuole mai il male e il male non sta mai nelle sue intenzioni, nè direttamente, nè indirettamente; Dio permette il male solo perchè ha deciso di rispettare l'arbitrio umano, che col peccato è causa del male.
Il male non appartiene al disegno di Dio, ed egli non strumetalizza il male per ricavarne, poi, un qualche bene; il male non è nelle intenzioni di Dio in nessun modo, Dio, che è sommo bene, ributta il male, non lo può proprio vedere; mai lo strumentalizzerebbe per poi ottenerne un bene; tale comportamente risulterebbe alquanto strano e contraddittorio, per altro.
I passi di S. Pio X non fanno altro che confermare quello che dico...
Possono, pertanto, esistere eventi accaduti senza intenzionalità di terzi, uomini, Dio, angeli, demoni, animali, che talvolta vengono detti eventi "casuali"; tali eventi hanno nessun valore di segno divino.
Basti pensare all'uccisione del Figlio di Dio, da quel peccato gravissimo Dio ha tratto il bene maggiore per noi: la Redenzione.
Dio non fa il male perché non può volerlo essendo bontà infinità, ma Dio vuole trarre il bene dal male.
Dio voleva la nostra Redenzione.
Il male, il peccato, è voluto da satana che tenta continuamente l'uomo. Dio conosce in anticipo la scelta umana dell'uomo, Dio conosce il futuro, per cui le nostre scelte libere, nel bene o nel male, sono incluse nel piano di Dio. Questo non vuol dire che Dio sia causa diretta o indiretta del male.
Dal CCC:
CIAO599 La morte violenta di Gesù non è stata frutto del caso in un concorso sfavorevole di circostanze. Essa appartiene al mistero del disegno di Dio, come spiega san Pietro agli Ebrei di Gerusalemme fin dal suo primo discorso di Pentecoste: “Egli fu consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio” ( At 2,23). Questo linguaggio biblico non significa che quelli che hanno “consegnato” Gesù ( At 3,13) siano stati solo esecutori passivi di una vicenda scritta in precedenza da Dio.
600 Tutti i momenti del tempo sono presenti a Dio nella loro attualità. Egli stabilì dunque il suo disegno eterno di “predestinazione” includendovi la risposta libera di ogni uomo alla sua grazia: “Davvero in questa città si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d'Israele [Cf Sal 2,1-2 ] per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano preordinato che avvenisse” (? At 4,27-28). Dio ha permesso gli atti derivati dal loro accecamento [Cf Mt 26,54; Gv 18,36; Gv 19,11 ] al fine di compiere il suo disegno di salvezza [Cf At 3,17-18 ].![]()


Cristo non l'ha voluto uccidere il Padre, pensare questo è del tutto abominevole... Cristo è morto per le imalvage ntenzioni dei suoi uccisori umani; certo, il Padre poteva preverede questo accadimento, ma ha lasciato che fosse solo per rispetto dell'arbitrio umano..
Addirittura ti contraddici nei testi che riporti, infatti hai citato san Pio X, che afferma:
Ti confermo che è proprio così...11. Dio può fare anche il male?
Dio non può fare il male perché non può volerlo, essendo bontà infinita, ma lo tollera per lasciar libere le creature, sapendo poi ricavare il bene anche dal male.Dio pemette il male solo per rispetto dell'arbitrio umano; poi, dato che il male c'è, da esso trae il maggior bene possibile.
Dio voleva che Gesù fosse riconoscito dagli ebrei come il vero Figlio di Dio e assolutamente non voleva che fosse messo in croce... Certo, poteva prevedere che ciò sarebbe accaduto, ma assolutamente non era nelle sue intenzioni che ciò accadesse; stante la, purtroppo prevista e tollerata crocifissione di Gesù, egli, che combatte il male, ha tratto da quel male il maggior bene possibile, facendo della croce del suo Figlio unigenito la nostra redenzione.
E' da poco "giusti" pensare che il sommo Bene possa perseguire il bene volendo del male, avendo il male, seppur transioriamente, nelle proprie intenzioni.
Il male è voluto anche dagli uomini in prima persona e non solo da satana per ispirazione; gli uomini sanno essere anche buoni amici del magligno, così come possono essere buoni amici di Dio.
Il fatto che Dio conosca il futuro vuol dire nulla in questo discorso; infatti ciò non implica, per nulla, che egli abbia intenzioni di male...
Dio sapeva benissimo come sarebbero andate le cose, che il Figlio di Dio sarebbe stato ucciso. Satana voleva la morte del Figlio di Dio e ha sobillato il Sinedrio ed il popolo perché lo uccidessero.
Da quel grande peccato, Dio ha tratto per noi il bene più grande: la Redenzione, era questo quello che voleva.
Dio Padre non ha ucciso il Figlio, lo ha consegnato ai suoi uccisori.
Dio voleva la Rendenzione, per redimere il genere umano sotto il peccato originale e aprirgli le porte del Paradiso, era necessario il Sacrificio di Cristo.
Dio ha sempre un piano prestabilito in cui include la libera risposta umana, nel bene o nel male. Dio non cambia idea!!
In Dio, infinitamente perfetto, non è possibile alcun mutamento di volontà. Dio non cambia idea e non cambia piano se gli uomini si comportano in un certo modo o in un altro. Dio conosce il futuro, conosce quello che il libero arbitrio umano liberamente sceglierà.
La nostra libertà è inclusa, integrata nel piano di Dio, nei suoi disegni.
CIAO![]()