FACEVA PROSTITUIRE FIGLIO 8 ANNI, 5 ARRESTATI A PALERMO
PALERMO - Faceva prostituire il figlio di otto anni: cinque persone, tra cui il padre del bimbo, sono state arrestate. Il padre e' accusato di indurre il figlio alla prostituzione, di abusi e di minacce; gli altri sono accusati, insieme al genitore, di aver compiuto atti di violenza sessuale nei confronti del bimbo.

Lo scorso febbraio lo psicologo di una comunità di accoglienza del Palermitano ha denunciato alla sezione della Polizia alcuni episodi che riguardavano un bambino ospite. Il medico disse che ogni volta che il bimbo tornava da casa mostrava "instabilità ed alternava momenti di tristezza a momenti di iperattività oltre a disturbi durante il sonno". Il bimbo poi raccontò allo psicologo le molestie sessuali subite in occasione dei suoi rientri in famiglia e ha descrittogli abusi che avrebbero compiuto nei suoi confronti il padre, il fratello e altri ragazzi. Regista degli stupri dietro pagamento sarebbe stato il padre della vittima che divideva "i guadagni" con il fratello della vittima.

Poi il bambino è stato ascoltato dai magistrati della Procura e della Procura per i minorenni, davanti al consulente tecnico, e avrebbe confermato le accuse. Il bambino ha detto di essere stato portato dal fratello in una villa dove era stato violentato dagli amici del fratello. Secondo l'accusa il fratello della vittima riceveva un compenso di 20 euro che divideva con il padre. Le indagini della polizia hanno scoperto i partecipanti agli abusi alcuni dei quali abitavano nello stesso stabile della vittima. Gli indagati sarebbero stati riconosciuti dalla vittima.

I provvedimenti sono stati emessi dai poliziotti della sezione di P.G. della Polizia di Stato presso la procura della Repubblica per i minorenni di Palermo, in collaborazione con carabinieri e Guardia di Finanza.