



Programma
1. AUTOGOVERNO DELLA LOMBARDIA
Scopo del Fronte è l’autodeterminazione e la salvaguardia della comunità nativa
Lombarda. Il primo passaggio per ottenere una reale indipendenza sarà il riconoscimento
dello statuto speciale per la nostra regione e la possibilità di gestire direttamente
le nostre tasse e i servizi locale a partire dalla sanità.
2. TASSE E IMPRESA
Almeno l’80% delle tasse raccolte devono essere trattenute e spese in regione. Il Fronte
ha come primo punto per le piccole e medie imprese che la tassa sul commercio
denominata IVA venga versata alla regione dopo che l’emittente della fattura l’abbia a
sua volta incassata (come avviene già per tutti i professionisti).
Le piccole e medie imprese devono essere tutelate.
3. COMUNITA' CASA , LAVORO E SERVIZI SOCIALI
Fondamentale allo scopo è la riproposizione e la valorizzazione del concetto di
comunità di popolo. Una comunità di individui che condividono terra, lingua e
tradizione, passato e futuro, e il cui interesse comune deve prevalere sull’interesse
egoistico del singolo. I lombardi debbono avere la priorità assoluta nel campo del
pubblico impiego, dell’assegnazione delle casem popolari, dei servizi sociali.
4. AMBIENTE
Il nostro ambiente è stato vittima di interventi spesso dissennati da parte di singoli e
consorterie senza scrupoli che si sono arricchite in maniera oscena lasciando in dote
alle comunità solo distruzione e inquinamento. E’ora di invertire la rotta e incominciare
a pensare alla famosa “decrescita sostenibile”
5. IMMIGRAZIONE , CITTADINANZA E VOTO
Il Fronte pone un tetto massimo al numero di immigrati presenti in ogni comunità che
non deve mai oltrepassare il 3% e reputa necessario scegliere le quote di migrazione
tra quelle genti a noi più prossime per cultura e tradizione. No al voto agli immigrati!
No allo Ius soli! La cittadinanza sarà concessa solo dopo i 20 anni di residenza.
6. EUROPA
Il Fronte è per un Europa dei popoli forte e autonoma. Critica dunque duramente l’UE
che, invece, è stata concepita proprio per soffocare queste aspirazioni. L’UE è
un’organizzazione per nulla trasparente, dominata dalle oligarchie finanziarie, dalle
Lobbies e da logiche di stampo mondialista che anizchè fare dell0’Europa il grande
competitore degli USA ne fanno la succursale e vorrebbero imporre l’entrata nell’UE di
paesi islamici come la Turchia. L’UE conduce inoltre una politica interna di depotenziamento
e smantellamento delle industrie e produzioni dei paesi membri a favore delle
multinazionali (banche comprese) che favoriscono i mercati e la manodopera straniera.
7. GIUSTIZIA
La Lombardia autonoma stabilirà le proprie leggi

