Dopo l'estensione (tra l'altro sfiduciata in commissione) dei consumi allla cannabis proposta dalla Turco arriva un'altra perla di saggezza regalataci dai ministri di questa incredibile maggioranza: "abbassare il prezzo dei preservativi" è questa l'ennesima priorità vissuta questa volta dalla ministra Melandri. Poveri ragazzi, storditi tra gli spinelli e l'ossessione di consumarsi il pene o la vagina, non importa il lavoro che non c'è, i soldi che ti tolgono, l'insicurezza nelle strade tra l'altro incrementata dopo l'indulto, quello che frega a questi governanti è stordire il giovane con sesso, droga e rock'n roll.
E i piciu abboccano. Fa specie poi sentire i violini e le lgnanze di questi governanti che piangono la denatalità italiana e per questo gioiscono dell'invasione allogena che a dir loro fungerebbero da pezza all'invecchiamento del paese. Bravi continuate a usare preservativi, tanto i figli li fanno gli altri, ovvero continuate a giocare che gli altri invece fanno gli uomini.

La notizia sparata in occasione della giornata contro l'Aids

AGI) - Roma, 30 nov. - "La riduzione del prezzo dei profilattici e' uno strumento determinante per la prevenzione dell'Aids e delle malattie a trasmissione sessuale soprattutto tra i piu' giovani. Molti Paesi in Europa si sono gia' mossi ed e' ora che anche l'Italia agisca". Parla il ministro Giovanna Melandri, che aggiunge: "In tal senso credo che ridurre l'IVA sui profilattici dall'attuale 20 al 10% sia necessario per tentare di rimuovere una delle cause del loro mancato utilizzo in situazioni a rischio tra i piu' giovani. La normativa comunitaria lo consente e per questo ritengo che il Governo debba agire quanto prima. E' notizia recente che il ministro della Sanita' Francese, Xavier Bertrandt, ha deciso che piu' di dieci milioni di profilattici da 20 centesimi l'uno saranno messi a disposizione a partire dal primo dicembre in oltre 20mila punti vendita accessibili ai piu' giovani come licei, edicole, farmacie e tabaccherie. Nella Legge di Bilancio inglese, inoltre, Gordon Brown ha fatto inserire nello scorso marzo la riduzione l'aliquota sui profilattici dal 17,5 al 5, estendendo il provvedimento anche a tutti gli anticoncezionali. E' noto, che in Italia i profilattici hanno un prezzo maggiore rispetto a molti paesi europei anche perche' mentre l'IVA sui farmaci e' al 10, quella sui profilattici e' al 20. Intervenire sul loro prezzo riducendo l'Iva e' un provvedimento che non risolve certo da solo il tema della lotta contro l'AIDS e della promozione di una sana e sicura sessualita' soprattutto tra i ragazzi ma che avrebbe la forza di proporsi come un segnale concreto dell'impegno complessivo che il Governo sta gia' spendendo in questa direzione. Del resto, i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanita', elaborati dal Centro Operativo AIDS, dicono che anche in Italia negli ultimi anni il contagio avviene in primo luogo per via sessuale, prima modalita' di trasmissione del virus, e che il 68,9 dei contagi si concentra tra i giovani tra i 25 e i 39 anni".(AGI) Red/Lam
301400 NOV 06