Una terronata continua, cori pulcinelleschi, buffoname terroname tricoloruto, tutto scandito dalla squallida canzonetta "iddio la creò" accolta da tarantelle e salutini a mammà che sta a'casa durante l'esecuzione dimostrando qualora ce ne fosse stato bisogno l'effettivo rispetto che questi arabi hanno verso il loro inno.
Embelmi di questa italianata: travoni brasiliani,
lo straccio di sion chissà come mai sempre in prima fila (mistero), i militonti della lega itaglia, un terrone che si è messo a piangere dopo il muggito del genio di gemonio (altro che le comiche, da sbellicarsi!!!)
Senza ombra di dubbio la scena peggiore è stato lui: il traditore, un individuo meritevole solo e soltanto d'odio.
Sappi caro giuda che ai popoli padano alpini non interessano gli stupidi applausi dell'oppressore levantino: noi esigiamo libertà.








