Ieri sera a "primo piano" di Raitre, Mario "bum bum" Placanica ha incontrato per la prima volta il papà dell'eroe 'commie' Carletto "non mi faccio mai i cazzi miei" Giuliani


Dopo il G8, la vita di Mario Placanica è diventata un calvario. E' stato congedato dall'Arma dei Carabinieri poiché giudicato non più idoneo a svolgere il servizio d'ordine. Non riesce a riprendersi dallo choc e come se non bastasse continua a ricevere minacce di morte dalla componente politica del sistema fognario italiano. Un uomo qualsiasi che ha avuto la sventura di trovarsi contro quella parte d'Italia per la quale molti patrioti vorrebbero espatriare.


Viene da chiedersi se prima lo fosse.
Capisco che nelle situazioni difficili non si può pretendere che tutti siano all'altezza (ma magari un Carabiniere sì, sennò che ci stanno a fare?), comunque il comportamento dell'alamaro prima durante e dopo lo trovo vergognoso.
E non parlo del morto che c'è scappato, ma del comportamento complessivo di chi doveva stare là per rendere un servizio, non per cercare di cavarsela.
Stava rintanato su un mezzo collocandosi in una posizione nella quale non poteva esercitare nessunissimo tipo di azione operativa, né a vantaggio dei Cittadini né del commilitone alla guida (tra l'altro, se non è cambiato qualcosa nelle librette militari, immagino che trovandosi unico militare sul mezzo oltre al conducente, in quel momento esercitava di fatto -ed indipendentemente dal grado- la funzione di "capo macchina", con precisa responsabilità nella operatività del mezzo a cominciare dalla salvaguardia del mezzo stesso).
Non comunicava con la centrale operativa, per quello che si è saputo, nemmeno con il sistema di emergenza (pressione di un tasto).
Non dava istruzioni chiare al conducente.
Non interagiva in nessun modo con la situazione all'esterno, fino al momento di perdere il controllo.
Tovandosi assalito e nella situazione di dover difendere il commilitone ed il mezzo (mezzo che con ogni probabilità conteneva anche un M12, ed in tal caso doveva essere difeso anche a costo di sparare), sceglieva di sparare in aria, comportamento vietatissimo dalle disposizioni dell'Arma, mentre avrebbe dovuto porre in essere qualsiasi comportamento per tentare di sottrarsi senza sparare, ma in definitiva in caso di necessità avrebbe dovuto far fuoco direttamente e non in aria.
Ha invocato a cose fatte, vergogna delle vergogne, la legittima difesa: la legittima difesa? Un Carabiniere? Ma i Carabinieri la pistola d'ordinanza la portano per difendere o per difendersi?
Se fosse stato persona dignitosa ed in buona fede avrebbe invocato l'uso legittimo.
Ha persino rilasciato dichiarazioni che mettono in cattiva luce il conducente, mentre avrebbe dovuto farsi carico anche del di lui comportamento.
Vergogna!
Vergogna per cosa? per essersi difeso dall'assalto di mille facinorosi comunisti frustrati che li avevano bloccati in un angolo cieco?
Fossi stato in quel preciso momento al posto di "bum bum" Placanika ne avrei fatti fuori perlomeno cinque/sei!
Placanica era un militare di leva senza addestramento ne anzianità mandato allo sbaraglio. Ha fatto anche pochi danni! è già tanto che non ha usato l'M12 (io l'avrei fatto)


Forse un carabiniere più preparato si sarebbe comportato meglio, ma questo non toglie che Placanica doveva difendersi in qualche modo.


1- Non era di leva.
2- Era addestrato esattamente come tutti gli altri.
3- Ha pensato solo ad imboscarsi (ma ha sbagliato il posto).
4- Non ha fatto nulla per servire i Cittadini e non ha mai smesso di scaricare su altri le responsabilità del proprio cattivo comportamento individuale.
Non è un caso che l'Arma (che di solito è molto, ma molto riconoscente nei confronti dei propri militari finiti nei guai per motivi di servizio) l'abbia scaricato alla prima occasione negandogli l'idoneità al rinnovo della ferma.
Solo avrebbe dovuto accorgersene prima.
Queste considerazioni non modificano in nulla le responsabilità dell'aggressore, ma significano che non basta essere aggrediti per passare dalla parte del giusto, quando si opera in assenza di spirito di servizio e senza rispetto per le procedure. Soprattutto nel caso di chi ha giurato di adempiere con disciplina ed onore a tutti i doveri in difesa delle Leggi.


Non ci capiamo: un Carabiniere NON deve difendersi, un Carabiniere deve difendere i Cittadini e le Leggi.
Se dice di essersi difeso, vuol dire che non si stava preoccupando d'altro che di se stesso: ma lui non era la signora Maria passata di lì per sbaglio, lui era un militare e un agente polizia giudiziaria mandato a compiere una consegna nell'interesse della Repubblica.
Vogliamo dire che quei Carabinieri e Poliziotti che hanno ricevuto sassate tutto il giorno per salvare qualche vetrina, facendo il proprio dovere e rendendo un servizio ai Cittadini in difesa dell'ordine pubblico, erano più fessi di lui?


Non ha fatto nulla per servire i Cittadini
Quali cittadini doveva servire in questo caso?
Qui sono d'accordo con te. Un buon carabiniere difende i propri commilitoni. Placanica non è certo un eroe, infatti non me la prendo con l'Arma che l'ha licenziato. Se il ragazzo è turbato non può continuare a svolgere quel genere di mestiere. Me la prendo con i coglioni che hanno rovinato la vita di un poveraccio. Casarini e centri sociali, zecche d'Italia.e non ha mai smesso di scaricare su altri le responsabilità del proprio cattivo comportamento individuale.


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