Duecentomila persone hanno assistito a Santiago di Cuba, a una parata militare che sembra spianare la strada a un maggior protagonismo di Raul Castro, presidente ad interim del paese da quando il fratello Fidel è stato operato a fine luglio. Pur non facendosi vedere a Santiago, che dista quasi mille chilometri dall'Avana, Raul è stato acclamato come fosse il vero lìder: "Per i suoi meriti, la sua fermezza, la sua lealtà, il suo internazionalismo, riconosciamo Raul come strenuo guardiano della rivoluzione cubana", ha detto il comandante Ramiro Valdes.
La grande entrata in scena di Raul è attesa per sabato, quando Cuba celebrerà i 50 anni dallo sbarco dei rivoluzionari. Fidel Castro, che in quell'occasione aveva previsto di festeggiare in ritardo il suo ottantesimo compleanno, a meno di sorprese dell'ultimo minuto, non ci sarà per via delle precarie condizioni di salute.
Durante il periodo di ricovero di Castro gli americani avevano chiaramente affermato che non avrebbero tollerato la sostituzione di un dittatore con un altro dittatore.
Cuba si avvia verso l'invasione americana?


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