Sua Santità BARTOLOMEO
Sua Santità BENEDETTO XVI
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Sua Santità BARTOLOMEO
Sua Santità BENEDETTO XVI
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VIAGGIO APOSTOLICO DI SUA SANTITÀ
BENEDETTO XVI
IN TURCHIA
(28 NOVEMBRE - 1° DICEMBRE 2006)
PROGRAMMA
ITALIA
Martedì, 28 novembre
Fiumicino (Roma)
09.00 Partenza dall’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci di Roma/Fiumicino per Ankara
TURCHIA
Ankara
13.00 Arrivo all’aeroporto internazionale Esemboğa.
Visita al Mausoleo di Atatürk
Cerimonia di benvenuto e visita di cortesia al Presidente della Repubblica
Incontro con il Vice Primo Ministro
Incontro con il Presidente per gli Affari Religiosi Discorso del Santo Padre
Incontro con il Corpo Diplomatico Discorso del Santo Padre
Mercoledì, 29 novembre
Efeso
Santa Messa Omelia del Santo Padre
Istanbul
Visita di preghiera alla Chiesa Patriarcale di S. Giorgio e incontro privato con S.S. Bartolomeo I Saluto del Santo Padre
Giovedì, 30 novembre
Divina Liturgia nella Chiesa Patriarcale di S. Giorgio Discorso del Santo Padre
Dichiarazione Congiunta
Visita al Museo di Santa Sofia
Visita di preghiera alla Cattedrale armena apostolica e incontro con S.B. il Patriarca Mesrob II Saluto del Santo Padre
Incontro con S.E. il Metropolita Siro-Ortodosso
Incontro con il Gran Rabbino della Turchia
Incontro e cena con i membri della Conferenza Episcopale Cattolica
Venerdì, 1° dicembre
Santa Messa nella Cattedrale dello Spirito Santo Omelia del Santo Padre
Congedo all'Aeroporto di Istanbul
13.15 Partenza dall'Aeroporto di Istanbul per Roma
ITALIA
Ciampino (Roma)
14.45 Arrivo all'Aeroporto di Ciampino (Roma)
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Fuso orario
Italia: + 1 UTC
Turchia: + 2 UTC


Per ulteriori informazioni:
http://www.vatican.va
http://www.patriarchate.org


Visita al Mausoleo di Atatürk![]()
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Ma Mustafa Kemal Atatürk non era massone (notorio) appartenente al Grande Oriente Ottomano della massoneria un'obbedienza legata al laicissimo Grande Oriente di Francia, anticristiano e laicista? Ed il Papa rende visita al "mausoleo" di questo personaggio?![]()


Il Mausoleo di Ataturk (Anitkabir) è certamente il capolavoro dell'architettura moderna turca. Tutte le guide turistiche consigliano di contemplare la città nuova di Ankara dal Mausoleo, poichè l'imponente monumento si eleva sul sommo di una collina che consente una splendida visuale.
Il Mausoleo è dunque un monumento che ha una grande potenzialità scenica ed è logico che le autorità turche lo abbiano scelto per una cerimonia istituzionale. Inoltre il museo che espone gli oggetti personali di Ataturk e i documenti della guerra d'indipendenza non è all'interno del Mausoleo ma a fianco.


? [/QUOTE][QUOTE]avresti dovuto pretendere .......il Vescovo di Roma Antica Benedetto XVI
[B]AVREBBE DOVUTO SOTTOPORRE [/B]
il programma alla tua previa approvazione...Santo Cielo ma come si è permesso
Si diffonde voce in questo momento che un comitato da te presieduto e formato dai forumisti(infanti) Aganto,Lucaegiovanni,Dreyer,Eymerich,Eugenius,codi no,caterina63 et similia si incatenerà a Fiumicino per non far partire il Vescovo di Roma ...Non c'è solo il mausoleo...c'è anche una dichiarazione congiunta tra Bartolomeo e Benedetto (credo che sia la prima in assoluto..)
Io non mi illudo molto ma invece di incatenarmi al Fanàr(tu ti incateni a fiumicino e magari xenia si incatena al fanar...tra talebani ed infanti vi intendete) pregherò per carezze coccole mistagogiche....


La Dichiarazione Congiunta non è la prima, ce ne è, anzi, stata una ad ogni incontro.
Vi chiedo perdono ma sapete che amo mettere i puntini sugli iiiiiiiiii!
Il Patriarca Bartolomeo, secondo le norme della Chiesa cattolica-romana (mi direte che sono desuete, ma mi risulta che non siano mai state abrogate) rientra nella categoria degli "scismatici" anche se oggi questa parola è poco usata perchè appare non political correct. Inoltre, voi mi insegnate, che dopo la dogmatizzazione da parte della Pastor Aeternus del Concilio Vaticano I, dell'infallibilità e del primato "vero, proprio, ordinario e veramente episcopale" del papa su tutta la Chiesa, sono "ipso facto" eretici. Il che è poi aumentato (e aggravato) dalla non accettazione dei dogmi proclamati dalla Chiesa Romana dopo lo scisma.
E' così o mi sbaglio?
Ora, per parte ortodossa (ma anche qui molte cose sono state messe in un cantuccio perchè non political correct!) il papa è scismatico perchè si è separato dalla Chiesa Ortodossa, è eretico perchè crede in una serie di eresie che partono col Flioque, proseguono con la Grazia intesa come organismo spirituale creato, continuano con la dottrina del Purgatorio e con la definitività del Giudizio Particolare, per non parlare poi dei nuovi dogmi: Primato ed infallibilità papale, Immacolata Concezione di Maria, un certo modo di intendere la Dormizione e la resurrezione anticipata della tuttasanta etc.
Io capisco che anche le mie parole non sono political correct, ma come la mettiamo?????


Io capisco che anche le mie parole non sono political correct, ma come la mettiamo?????
LE METTIAMO IN EVIDENZA ORA, POSSIAMO FARLO SENZA PROBLEMA ALCUNO.
TUTTAVIA, E¨MIA CONVINZONE CHE DINANZI ALLA STATURA DELLE RISPETTIVE SANTITA, COSI RAGIONEVOLI SAGGIE ED AUTOREVOLI COME BENEDETTO XVI E BARTOLOMEO, QUESTE PAROLE DI SILVANO AVRANNO LA FUNZIONE DELLA SEMPLICE DECORAZIONE.
DINANZI A DUE PERSONE DI QUESTO CALIBRO, PERSONE CHE DA ANNI LAVORANO SU UNA POSSIBILITA ACCAREZZATA DA TANTI SECOLI, DI SICURO LE QUESTIONI SOLLEVATE DAL VESCOVO SILVANO SARANNO BEN PRESENTI DURANTE I LAVORI, TUTTAVIA, IO PERSONALMENTE CREDO CHE ALLA FINE LE INTELLIGENZE SAPRANNO BEN PREVALERE SULLE POSIZIONI.
IO CREDO CHE PREVARANNO QUELLE CHE PADRE GIOVANNI CHIAMA COCCOLE MISTAGOGICHE.
E CHE SIA...
LA SPERANZA NON DELUDE, NO?
PF


Personalmente credo che in questo campo il "politically-correct" sia deleterio. Come credo sia deleterio l'esclusivismo "dogmatically-correct". In verità io spero nel "christianically-correct" e spero che Benedetto e Bartolomeo vogliano perseverare sulla linea del cristianamente corretto.


per una ipotesi di intervento di Padre Festa alla prossima riunione ecumenica a Palermo
Care sorelle e cari fratelli in Cristo Signore,il teantropo,il Risorto dai morti ...noi si continua stancamente ( e con molta dose di ipocrisia reciproca,ai limiti della reciproca presa per i fondelli....) ad invocare e a pregare( e qui ora si rischia la bestemmia e la blasfemia...) l'unità dei crisriani e delle loro tende/chiese e ciascuno di noi (a parte la blasfemia...) pensa all'unità dei cristiani in termini assolutamente da pensiero forte/o catafatico cioè il ritorno di chi io considero eretico e scismatico dentro la mia tenda/chiesa che io penso essere l'unica e sola vera tenda/chiesa di Gesù Cristo ...Tale posizione-non si illudano i fratelli cristiani della riforma-appartiene anche a loro,caspita se non apprtiene anche a loro: non c'è peggiore talebanismo integrista di chi annuncia l'assoluta relatività e solo la relatività di ciascuna tenda/chiesa .
Se questa prospettiva che ho cinicamente descritto è vera( e vedo tante suorine qui presenti che si immolano nella preghiera continua e quotidiana perchè tutti i cristiani tornino nello stesso ovile e con un unico pastore dimenticando però -purtroppo per loro-che per alcuni di noi l'unico pastore non è il papa ma Cristo Signore...) cioè se le teologie del ritorno sono inamovibili ( e così sembrano) questa ennesima riunione di preghiera non solo è cretina,della cretineria del political correct,ma è anche bastarda,blasfema,bestemmiatrice e non solo perchè tra reciprocamente eretici non si prega ma soprautto perchè qui qualcuno(ciasucno di noi) bara ed io mi sono stancato di sedermi al tavolo di gioco con i bari(compresi i cristiani della mia stessa tenda/chiesa)
Se le teologie del ritorno sono vigenti e cogenti hanno perfettamente ragione all'interno di ciascuna delle nostre tende i nostri fratelli e le nostre sorelle anti-ecumenici,sono più corretti e più onesti perchè qui ciascuno di noi prega in realtà per la conversione dell'altro alla propria teologia del ritorno e non lo dice e tacendo mente .
Allora se così è(e a quanto pare così è) non solo smettiamola con questi passatempi ed invece organizziamo solennemente una celebrazione incredibile per ristabilire definitivamente le scomuniche gii uni con gli altri (possono presiederla Benedetto XVI,Bartolomeo I e l'arcivescovo di Canterbury in delega eccezionale per il mondo protestante) e durante la lettura della riproposizione delle scomuniche gli uni con gli altri possiamo anche medievalmente drammatizzare il tutto con un solenne sputo e un conclusivo vaffa reciproco ..Questo sarebbe onesto e corretto
[[QUOTE]B]Ma è così? Io credo e spero che ci sia altra prospettiva,altra speranza ,altra strada che passa sempre per l'insulto,la scomunica,il dis-prezzo(come dice e come scrive un amico forumista elegantemente colto e viro probato) e mantiene tutte quante le separazioni,le ferite sanguinanti di essa, lo stato di immolazione di queste piaghe ma che sa che ciascuna tenda/chiesa vivendo non solo di pensiero forte/catafatico ma di pensiero debole/apofatico,di tensione costante senza mai scegliere uno dei due vertici della tensione stessa ma convivendo con essa tensione teantropica fino in fondo è insieme e sa di esserlo(se dice di non saperlo essa mente) esaustiva del Cristo/e non esaustiva del Cristo...infallibile/fallibile....totalmente unica/totalmente relativa.... [/B][/QUOTE]
Bene - mantenendo le scomuniche e gli insulti e il dis-prezzo e mantenendo per ciascuna tenda la necessità che ciascuno di noi vuole convertire l'altro e lo vuole convertire attraverso il percorso sacramentale quindi dis-prezzando sacramenti e misteri ricevuti in altra tenda- quella celebrazione di cui sopra invece di concludersi con lo sputo e con il vaffa (esito al momento unico credibile e così chiudiamo la commedia a partire da questa riunione...) si potrebbe concludere tematizzando -nell'insulto-coccole e carezze mistagogiche tra tende che si odiano ....
Alla fantasia nostra davanti allo Spirito cercare la tipologia di questew coccole e di queste carezze mistagogiche...senza le quali e contro le quali hanno sempre e soltanto ragione i nostri fratelli e le nostre sorelle(di ciascuna nostra tenda) che non sono solo anti-ecumenici ma che non riconoscono l'identità cristiana a chi non fa parte della propria tenda
Padre Giovanni