Una troupe di medici di Mosca ha dichiarato ieri che l'ex primo ministro russo, Egor Gaidar, e' stato avvelenato con una sostanza tossica non ancora identificata, di ritorno da una recente visita in Irlanda, particolare che offre una nuova svolta nelle indagini sul caso Litvinenko.
Egor Gaidar, un economista ed uno dei "nuovi riformatori" che diedero il via alla privatizzazione in Russia all'inizio degli anni '90, ha perso coscienza ed e' stato ricoverato d'urgenza venerdi' scorso durante una conferenza che si teneva nei pressi di Dublino. Ieri sera la figlia di Gaidar ha dichiarato che si e' trattato di "un avvelenamento di matrice politica", dal momento che anche i medici non hanno riscontrato "nessun altro motivo" al fine di dare una spiegazione all'improvvisa malattia che ha colto l'ex primo ministro.
L'avvelenamento di Gaidar e' avvenuto a distanza di un giorno dalla morte di Aleksandr Litvinenko, ex ufficiale russo dei servizi di sicurezza, morto a Londra, apparentemente dopo l'ingestione dell'isotopo radioattivo, il polonio 210, ed in Russia alcune figure di primo piano della scena politica hanno ben presto collegato i due avvenimenti.
Egor Gaidar, 50 anni, ha perso i sensi sul finire di un discorso che stava tenendo all'universita' di Maynooth, ad ovest della capitale irlandese.
Una collega di Gaidar, Ekaterina Genieva, ha dichiarato al quotidiano Noviye Izvestia: “Sono andata da lui e l'ho scoperto riverso sul pavimento privo di sensi. Perdeva sangue dal naso e stava vomitando sangue. Il tutto e' durato per piu' di una mezz'ora".
Egor Gaidar ha lasciato la scena politica russa piu' di dieci anni fa, per tornarci ieri tra i timori che anche lui fosse stato vittima di un avvelenamento. L'economista, nelle cui mani si trovava il destino della Russia ai tempi della perestroika, sta attualmente combattendo contro una misteriosa malattia in un ospedale di Mosca, ed i suoi colleghi sono giunti alla conclusione che il tentativo di avvelenamento ai suoi danni potrebbe fare parte di una cospirazione legata alla morte avvenuta la settimana scorsa di Alexander Litvinenko.
Da parte sua, Anatolij Ciubais, un ex collega del Cremlino di Egor Gaidar, ha ad esempio dichiarato di sospettare fortemente che il recente avvelenamento di Gaidar, la morte di Litvinenko e l'omicidio in ottobre di Anna Politkovskaya abbiano la stessa radice.




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