avevo tre o forse quattro anni e un tizio che veniva spesso a trovare la mia famiglia mi prendeva in braccio e mi piazzava seduto su un muretto (separatore del cucinino alto più o meno un metro e mezzo circa e largo un 20-25 cm, ma vado a ricordo cazzarola.. chi lo sa.. lo suppongo..) e io ne avevo il terrore. ricordo che arpionavo lo stucco con le manine per paura di cadere perchè da seduto non si vedeva il muretto. sembrava di essere veramente sospesi nel vuoto, e perdipiù mi sembrava altissimo. ricordo che era talmente piccolo che ci stava a malapena il mio culetto e le gambe erano posizionate a cavalcioni lungo il muretto. attimi di terrore che da secondi diventavano secoli e lui anzichè tenermi mi rifaceva lo sguardo impaurito con gli occhioni sbarranti e richiedenti pietà. stava lì davanti e diceva a mia madre "lo tengo d'occhio lo tengo d'occhio" e non faceva un cazzo. io non dicevo niente ma mi sentivo come una specie di cliffangher che doveva sopravvivere alla legge della natura e stringevo i cosciotti contro il muro e tenevo ben saldi gli spigoli con le manine tenendomi accucciato. certo avrei altri ricordi ancora più vecchi ma son meno focalizzati. a mò di flashback dei film. ricordo ad esempio il mio piattino (che ho ancora conservato) con sopra una specie di gatto che non ho mai capito chi fosse ma era disegnato e umanizzato. andava in giro a due zampe e sorrideva. da piccolo l'avevo preso per topolino perchè era tutto nero e simile ma cazzarola era una gatto..oppure mi ricordo il sapientino, ma ero già grande. se andiamo indietro indietro mi ricordo quando mio padre mi portava a un giardino con due altalene sgangherate e pure lui mi metteva su un cazzo di muretto e mi faceva camminare tenendomi per mano ma dopo due passi tornavo giù in posizione tecnica ad agguantare e ad accovacciarmi. mi chiedevo se volessero la mia morte.. poi mi tirava giù e mi spingeva sull'altalena. e anche lì ero terrorizzato e ogni volta che andavo in alto guardavo in basso per vedere a che cazzo di altezza salivo e poi avevo paura si staccassero le catene. e dire che avevo sempre 3-4 anni..




oppure mi ricordo il sapientino, ma ero già grande. se andiamo indietro indietro mi ricordo quando mio padre mi portava a un giardino con due altalene sgangherate e pure lui mi metteva su un cazzo di muretto e mi faceva camminare tenendomi per mano ma dopo due passi tornavo giù in posizione tecnica ad agguantare e ad accovacciarmi. mi chiedevo se volessero la mia morte.. poi mi tirava giù e mi spingeva sull'altalena. e anche lì ero terrorizzato e ogni volta che andavo in alto guardavo in basso per vedere a che cazzo di altezza salivo e poi avevo paura si staccassero le catene. e dire che avevo sempre 3-4 anni..
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onf:
ostridicolo: quante ne sapevo!!!
". oppure c'erano delle tende con la croce dell'infermeria. inutile pure nascondersi perchè tanto dopo pochi minuti i soldati li facevo volare in aria e sparare dall'alto. gli avevo installato dei razzi nel culo con la fantasia e avevano i superpoteri.. va beh. non mi dilungo. fatto sta che giocavo principalmente solo o con mia madre a casa.. and that's all.. però ora non pensate che non mi piacesse eh.. dopotutto ero abituato e comunque non potevo confrontare quei pomeriggi con nient'altro perchè da che io ricordassi li avevo sempre vissuti così, quindi giocavo felice. oppure ascoltavo le fiabe della disney in cassettine (tralaltro rosa) e seguivo la storia nei libriccini che vendevano insieme... mi piacevano un sacco.. 