IL POPOLO DELLE LIBERTA' ENTRA NELLA STORIA
OLTRE DUE MILIONI DI PERSONE IN PIAZZA A ROMA CONTRO IL GOVERNO DELLE SINISTRE
ROMA - «Nel più breve tempo possibile manderemo a casa il governo peggiore che l’Italia abbia mai avuto». È questa la volontà della piazza a San Giovanni come scandisce da palco il leader di An Gianfranco Fini.
«La più imponente dal dopoguerra ad oggi» così il comitato organizzatore, secondo il quale a Roma c’erano oltre due milioni di persone. «Non siamo quelli che sfasciano le vetrine, non siamo quelli che bruciano le macchine. Non siamo quelli che gridano “10 100 1000 Nassiriya”. Siamo quelli che rispettano gli altri». Così il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi intervenendo a chiusura della manifestazione di piazza San Giovanni. Si tratta, sottolinea l'ex premier, «di una lezione per tutti quelli della sinistra che si dicono a torto rappresentanti della maggioranza del Paese». La dimostrazione di oggi, aggiunge Berlusconi, «ci impegna a fare il nostro dovere e anche di più. Combatteremo per i nostri principi e i nostri valori».
Poi, sulle note di “Nessun Dorma” è iniziato il deflusso da piazza San Giovanni dove il popolo del centrodestra si è riunito per ascoltare gli interventi dei tre leader nazionali dei partiti che hanno promosso la mobilitazione, Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Umberto Bossi.
«Da domani – commenta il portavoce di An, Andrea Ronchi –
bisognerà capire che c’è una Italia che lavora, che vuole produrre, una Italia che non vuole un governo di sole tasse guidato da una sinistra radicale e comunista».




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