MOZIONE SULLA QUESTIONE DEL NORD-IRLANDA E CONDANNA DEI CRIMINI BRITANNICI
Storicamente grazie all'azione del leader paramilitare e politico Michael Collins l'Iranda ottenne da Churchill l'indipendenza dal Sud e la creazione di una Repubblica Irlandese totalmente indipendente da Londra.
Questo avvenne a seguito dei trattati e accordi siglati dal Governo Britannico e da Michael Collins nel 1922.
I territori del nord-irlanda fortemente colonizzati dagli inglesi che negli anni passati inviarono coloni protestanti (molti scozzesi stranamente fedeli alla Corona.)rimasero sotto la giurisdizione Britannica.
Attualmente la qustione non è ancora risolta.
Appurato che le pretese indipendentiste nord-irlandesi non sono dovute, come erroneamente si crede, esclusivamente a motivazioni religiose, ma alla base vi sono motivazioni di ordine culturale ed etnico.
Attualmente quindi, in Irlanda del Nord si assiste ad una occupazione imperialista/coloniale da parte delle forze di Sua Maestà Elisabetta II.
Il Congresso di POL, sensibile a questa problematica:
Art 1
Condanna il Governo Inglese per gli efferati crimini commessi in secoli di occupazione coloniale.
In particolare condanna gli eventi del 21 Novembre del 1920 a Dublino dove le forze armate Britanniche entrarono nello stadio di Dublino in cui era in corso una partita di calcio gaelico (sport nazionale irlandese) e spararono sulla folla disarmata che assisteva alla partita e su di un giocatore.
Il congresso condanna inoltre i drammatici eventi del 30 Gennaio 1972 a Derry o Londonderry sempre operate dalle forze militari britanniche che spararono sui manifestanti repubblicani, irlandesi, cattolici disarmati e pacifici.
Attualmente per questi due drammatici eventi, entrambi noti come "Bloody Sunday" giustizia non è ancora stata fatta.
Art 2
il Congresso di POL riconosce il diritto all'autodeterminazione dei Popoli e ritiene il Nord-irlanda territorio occupato illegalmente dalle forze Inglesi.
Si riconosce la totale e assoluta indipendenza delll'Irlanda.
On. italianuova2





