(AGI) - Roma, 6 dic. - I magistrati di Milano che si sono occupati del processo Sme non hanno tenuto comportamenti dolosi o colposi. Lo ha detto il ministro della giustizia Clemente Mastella intervenendo al question time per rispondere a una interrogazione parlamentare di Forza Italia. Il Guardasigilli, dopo aver premesso che si deve avere "rispetto del potere giudiziario", ha poi sottolineato: "La magistratura di Milano - ha affermato Mastella - ha sempre svolto il proprio lavoro con impegno e dedizione tra grandi difficolta' e sotto i riflettori dei media che sicuramente non fa bene al tranquillo fluire della giustizia. E' come se il chirurgo operasse costantemente sotto lo lo zoom delle telecamere: questo creerebbe qualche incertezza. Invece va dato atto ai magistrati milanesi di aver fatto il loro lavoro con serenita'".
"Voglio rilevare - ha detto Mastella - che nel corso del processo Sme hanno ritenuto la competenza di Milano sia i magistrati della procura, sia il giudice delle indagini preliminari; poi ancora i giudici del tribunale di primo grado e i giudici in corte di appello nel secondo grado. Nonche' in un momento iniziale, nella,limitata sede di vaglio di legittimita' dei provvedimenti cautelari, la stessa corte suprema".
"Se quest'ultima, poi investita dal ricorso avverso alla sentenza di appello sia stata di diverso avviso rispetto ai magistrati di Milano, rientra nella fisiologia del processo, non costituisce quindi materia di scandalo. Che tra gli stessi giudici ci siano difformita' di vedute giuridiche mi sembra che appaia evidente".
Red 061652 DIC 06 .
Ecco,io voglio capire perchè questa cambio di "vedute"..![]()




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