Viene da chiedersi come l'Alitalia possa essere acquistata dopo che ha raggiunto un livello di indebitamento e di "produttività" da azienda sovietica.
Il guaio è che nella stessa identica situazione si trovano ancora una miriade di aziende statali e parastatali, gestite ancora con gli stessi criteri che hanno portato al fallimento dell'Alitalia.
E sembra paradossale, se non ridicolo, che a voler rimettere a posto questa situazione catastrofica sono dei comunisti capeggiati da un boiardo di stato come Prodi, appoggiati e sostenuti dagli stessi sindacati artefici del disastro.
E le bordate sulla stampa internazionale circa questa esilarante situazione sono ormai all'ordine del giorno...
Financial Times: l'operazione Alitalia è una Commedia dell'Arte
MILANO (Finanza.com) 08/12/2006 - Da tempo si sa che il nostro popolo di navigatori, santi e poeti, è oggetto di critiche talvolta anche feroci dalla stampa inglese. L'ultimo assaggio è oggi sul Financial Times. Il quotidiano della City torna a parlare della privatizzazione di Alitalia bollandola come una pantomima. Nell'articolo si rincara la dose di umorismo: "l'ultimo tentativo dell'Italia di salvare la sua compagnia di bandiera ha tutti gli ingredienti della Commedia dell'Arte". Entrando nel dettaglio il Ft spiega che la volontà di cedere il 30,1% del capitale e il conseguente obbligo di Opa hanno allontanato sia Air France-Klm, che Carlo De Benedetti e Roberto Colaninno, questi ultimi citati come possibili salvatori. Ma "entrambi hanno troppo senso degli affari per essere tentati", condisce ancora con il consueto senso dell'ironia il quotidiano.
http://www.finanza.com/News/%7BA39F3...2C41A5A%7D.asp




Rispondi Citando
)... io spero che vendano tutto e basta, l'ho già detto: spero finisca in mano a privati, così poi siamo sicuri che l'Alitalia non perderà più dopo qualche anno...
