Ricorderò sempre una lezione di Ricerca Operativa in cui fu fatto il parallellismo tra Filippo II di Spagna e Caio Giulio Cesare.
Caio Giulio Cesare, nel De bello gallico, ci descrisse le decisioni che lo portarono alla costruzione di un ponte. E descrisse nel dettaglio tutte le alternative che ponderò durante e dopo la costruzione. Per ogni alternativa aveva una via d'uscita. Insomma, insieme al ponte, costruì quello che si chiama albero decisionale. E supervisionò il tutto.
Per farla breve, lui i suoi obiettivi li raggiunse.
Filippo II di Spagna semplicemente diede l'ordine di organizzare una flotta e invadere l'Inghilterra, prese due piani, li fuse alla cazzo e diede a un giovane e inesperto nobile il compito di organizzare 500 navi. Mica un ponte: 500 navi.
Lui non raggiunse i sui obiettivi.
Nell'ultimo mese mi è sembrato di essere il Duca di Medina-Sedonia con Filippo II che pensa a pregare con livore contro Elisabetta.
Amarezza.




Rispondi Citando
