

Questo lo dici tu. Commetti l'errore di estendere il tuo limitatissimo pensiero a tutti i cattolici italiani. Chissà perché tutti i cattolici che conosco sono favorevoli alle coppie di fatto (come confermano i sondaggi del resto)? Ovviamente nessuno fa distinzione tra gay ed etero. I cattolici italiani sono molto più avanti ed intelligenti dei loro rappresentanti.


Qui non stiamo parlando di contenuti, i nostri pensieri li conosciamo, e neanche della vita privata e della incoerenza dei vari leaders, ma del diritto di ogni partito e direi di ogni deputato di votare secondo coscenza. Nel programma dell'Ulivo non c'è espressamente il riferimento a vantaggi fiscali per le copie di fatto, infatti la margherita si riferisce ad accordi privati. E in ogni caso il programma non ha naturalmente nessun valore legale.
E comunque impariamo quando parliamo di un tema, a non usare come argomento l'infantile "nel resto d'europa c'è già", perchè non vale proprio niente.
Against all odds


Io, liberale, forzista, ho sempre espresso il mio consenso non già ai cosidetti Patti Civili di Solidarietà, ma al matrimonio (civile ovviamente) fra persone dello stesso sesso. La famiglia infatti è solo quella fondata sul matrimonio, così dice la Costituzione e dobbiamo farcene una ragione. I Pacs sarebbero un quid minus, e gli autentici liberali dovrebbero opporvisi. Perchè dunque ricorrere a PACS? Per non avere gli stessi obblighi discendenti dal matrimonio, ma solo i diritti? Non mi pare una conquista sociale, piuttosto una forma di egoismo.
Si potrebbe obiettare dicendo che esistono persone eterosessuali che non possono unirsi in matrimonio, perchè ad esempio legate da un precedente vincolo matrimoniale. Ebbene occorre intervenire sulla disciplina del divorzio, per consentire anche nel nostro ordinamento il divorzio breve. E' stupido che debbano trascorrere mediamente 5 anni perchè si addivenga ad una sentenza di divorzio. Prima procedimento di separazione, sentenza di separazione, domanda di divorzio e poi infine sentenza di divorzio. Troppo lungo il procedimento per estinguere un rapporto giuridico che già di fatto è venuto meno, essendo coessenziale al rapporto di coniugio l'esistenza di una dimensione affettiva.
Quanto all'adozione da parte di single o di coppie gay, io sono favorevole. Va ricordato infatti come il procedimento di adozione è estremamente complesso ed è finalizzato a valutare se l'inserimento del minore all'interno della famiglia adottiva corrisponda alle sue esigenze. Non si può escludere a priori che una famiglia con geniori omosessuali sia ontologicamente meno idonea di una famiglia eterosessuale. Sono valutazioni che andranno fatte caso per caso, con una attenta analisi da parte dei servizi sociali e dopo un periodo di affidamento preadottivo, così come avviene per le coppie etero.
Francamente io auspico che i leaders della CDL che legittimamente esprimono il proprio dissenso sul punto, lo facciano a titolo personale. Altrimenti c'è ben poco di liberale. In Italia esistono cattolici e laici, protestanti e musulmani, l'Italia non è uno Stato confessionale ( è la Costituzione che lo dice), pertanto occorre guardare a tutte le istanze che provengono dalla società civile, che si trasforma si evolve, spesso molto più velocemente di quanto i mestieranti della politica siano in grado di percepire ( stando rinchiusi nelle camere dei bottoni).


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Continuano le polemiche dopo l'ordine del giorno che impegna il governo
a presentare la legge. Il ministro Pollastrini: "Ce la faremo"
"Unioni di fatto, legge entro gennaio"
Casini: "No a uguali diritti per le coppie gay"
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ROMA - Il ministro s'impegna a presentare la legge sulle unioni di fatto al più presto in modo da approvarla entro la fine di gennaio, il centrodestra si scatena e accusa la maggioranza di voler fare come in Spagna. Nel centrosinistra, pur tra molti distingiuo, si fa notare che la questione dei diritti alle coppie di fatto era nel programma dell'Unione.
Il giorno dopo la decisione del rinvio a gennaio di una legge sulle coppie di fatto è sempre polemica. E' "una buona notizia per tutti" scrive il giornale dei vescovi Avvenire, che la "Finanziaria 2007 non sarà più lo strumento di una forzatura sulla questione delle unioni di fatto". Ma il ministro per le Pari opportunità Barbara Pollastrini promette: "L'impegno del governo per una legge sulle coppie di fatto entro il gennaio 2007 è una novità importante e che verrà rispettata. Finalmente anche l'Italia può colmare un vuoto normativo che limita diritti e prerogative di alcuni milioni di cittadini".
Casini contro i pari diritti alle coppie gay. Il presidente dell'Udc va all'attacco e annuncia battaglia: "C'è una parte della maggioranza che vuole portare l'Italia verso la Spagna di Zapatero - dice Casini - parificando la famiglia regolare a due conviventi omosessuali. Noi non li vogliamo discriminare, ma non possono pretendere uguali diritti rispetto alle coppie regolari, previste non solo dalla legge, ma anche dalla Costituzione. Su questo faremo una battaglia, in Parlamento e nel Paese, coinvolgendo i settori moderati, cattolici e non, della maggioranza" .
Avvenire soddisfatto. Per il quotidiano "è importante che si sia compreso che non si poteva cercare di affermare surrettiziamente e in modo giuridicamente avventuroso, la piena equiparazione in materia di successione ereditaria tra i protagonisti di una qualche forma di convivenza e i membri della famiglia costituzionalmente definita". La decisione della maggioranza di stralciare dalla Finanziaria la questione delle unioni di fatto rinviando tutto a una disciplina organica a fine gennaio 2007 viene definita poi da Avvenire uno "spartiacque nella politica italiana".
Le reazioni. "Ora si tratta di pensare come far convivere posizioni che devono trovare un momento di compromesso a partire da un punto fondamentale: la famiglia è la famiglia. Un conto sono i coniugi, un altro sono i conviventi. Questa è la mia opinione" dice il ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
Se Fabrizio Cicchitto di Forza Italia chiede "garanzie" e dice no alla possibilità di adottare figli per le copie gay, diversa è la posizione di Chiara Moroni. Per l'esponente di Forza Italia, "si tratta di un passo avanti per le coppie omosessuali. Anche loro devono essere messi nelle condizioni di scegliere la natura giuridica del loro rapporto. Anche per questa unione dovrebbero valere diritti e doveri".
Tranchant il giudizio di Maurizio Gasparri di An: "Non si capisce quale sia l'utilità di introdurre i Pacs nella nostra legislazione se non quella di autorizzare unioni tra persone dello stesso sesso. Infatti se un uomo e una donna dopo una lunga convivenza di fatto volessero reciprocamente garantire la trasmissione di diritti previdenziali o proprietà immobiliari sarebbe sufficiente ricorrere al matrimonio civile".
Per Adolfo Urso, dell'esecutivo di An, è comprensibile lo sconcerto della Chiesa "nei confronti di quello che appare come una resa alla cultura zapaterista da parte dei cattolici di sinistra, una sorta di amaro regalo di Natale dell'Ulivo alle famiglie italiane".
Francesco Pionati dell'Udc dice che "i cattolici del centro-sinistra sono alla teo-resa": a questo punto o rinunciano ai propri valori o si sganciano dal centrosinistra e si uniscono all'Udc in una battaglia comune per difendere la centralità della famiglia".
La frenata del governo non è piaciuta neppure a Daniele Capezzone, che l'ha definita "paradossale". "In realtà, la promessa di un disegno di legge governativo è un modo di mettere la palla in calcio d'angolo", dice il presidente della commissione Attività produttive della Camera, della Rosa nel Pugno.
Mentre il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli, rileva che "la politica italiana è fortemente arretrata in tema di diritti civili, anche rispetto all'Unione europea e ad alcuni paesi conservatori, che possiedono leggi avanzate sui diritti per le coppie di fatto", Alfonso Pecoraro Scanio chiede alla destra di "non strumentalizzare la famiglia".
Pina Sgobio, capogruppo dei Comunisti italiani alla Camera invita infine il governo a non avere tentennamenti: "Una legge sulle Unioni di fatto è un atto di civiltà ed è sinceramente inaccettabile la canea di dichiarazioni contrarie di alcuni esponenti del centrodestra. La società è più avanti di lor signori".
Partendo da questo articolo, quale è la vostra posizione e come si concluderà questa vicenda?
Si faranno i pacs all'italiana come da programma dell'Unione ma non come quelli fatti in spagna..


Praticamente l'Unione per coprire il fatto che ha dovuto cancellare la norma che includeva i superstiti delle coppie di fatto nel provvedimento sulla tassa di successione ha detto che a Gennaio avrebbe presentato un disegno di legge sulle coppie di fatto. Poi i beoti sono quelli di destra. Voi guardate sempre il dito che indica la Luna, se vi dicono di farlo.


Pane e tarallucci.
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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